SERIE B

Cesena-Pescara, mercato e necessità: al Manuzzi punti pesanti per entrambi

CESENA – È una partita che vale molto più dei tre punti quella in programma al “Manuzzi”, dove il Cesena è chiamato a reagire dopo due sconfitte consecutive e quattro ko nelle ultime cinque giornate. Come racconta Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, Michele Mignani è pronto a valutare da vicino i nuovi innesti arrivati dal mercato, ma la priorità resta una sola: tornare a muovere la classifica.

L’atmosfera sarà particolare anche sugli spalti, con circa 3.500 studenti delle scuole di Cesena pronti a occupare la Curva Ferrovia, settore originariamente destinato ai tifosi del Pescara e rimasto libero per il divieto di trasferta. Secondo quanto riportato ancora da Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, sugli spalti ci sarà anche Jurgen Klinsmann, presenza ormai fissa per seguire il figlio Jonathan, portiere titolare dei bianconeri.

Il finale di mercato ha riacceso l’entusiasmo dell’ambiente romagnolo. Castrovilli, Cerri, Corazza e Vrioni hanno riportato fiducia e ambizione, come sottolineato da Boccucci sul Corriere dello Sport. Il giovane difensore Tommaso Corazza, arrivato proprio dal Pescara, potrebbe debuttare subito contro la sua ex squadra, mentre Giacomo Vrioni ha firmato fino al 30 giugno dopo l’esperienza al CF Montréal. «Il direttore sportivo Filippo Fusco mi ha voluto fortemente», ha spiegato l’attaccante, come riportato dal Corriere dello Sport a firma Massimo Boccucci, promettendo massimo impegno per la causa bianconera.

Sul fronte opposto, il Pescara arriva a Cesena da ultimo in classifica e con un mercato definito tanto ambizioso quanto complesso. Come analizza Giancarlo Febbo sul Corriere dello Sport, i biancazzurri devono fare i conti con una condizione fisica ancora approssimativa dei nuovi arrivi, ma anche con la necessità immediata di fare punti per non perdere contatto con il gruppo delle pericolanti.

Il tecnico Giorgio Gorgone, intervistato dal Corriere dello Sport nell’analisi firmata da Giancarlo Febbo, ha chiarito la linea: fiducia nei nuovi, ma senza forzature. Alcuni elementi, come Insigne, lavorano ancora a parte, mentre Brugman potrebbe partire dall’inizio. La trasferta viene definita proibitiva, ma inevitabile da affrontare con spirito combattivo. «Non possiamo permetterci troppi calcoli», ha spiegato Gorgone, come riportato da Febbo sul Corriere dello Sport, sottolineando le difficoltà legate anche al calendario fitto.

Il cambio di modulo è un’ipotesi concreta per il futuro, ma non nell’immediato. Come ribadito ancora da Giancarlo Febbo sul Corriere dello Sport, il Pescara dovrà prima ritrovare solidità difensiva e ridurre gli errori individuali. Al “Manuzzi”, però, servirà soprattutto carattere per restare aggrappati alla corsa salvezza.

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Redazione Ilovepalermocalcio