Il direttore sportivo del Cesena, Andrea Mancini, ha fatto il punto sul mercato estivo della società bianconera, soffermandosi anche sul futuro di Cristian Shpendi.
«Sicuramente è un Cesena più giovane, penso sia sotto gli occhi di tutti. Abbiamo cambiato tanto e quindi ci vuole tempo. Io sono soddisfatto di quello che è stato fatto sia in entrata sia in uscita», ha spiegato Mancini, sottolineando come la squadra abbia bisogno di tempo per assimilare la nuova identità.
Il ds ha poi escluso, almeno per il momento, nuovi interventi sul mercato: «Svincolati? Nel calcio non si sa mai, ma al momento no. Non abbiamo in mente di tornare sul mercato. Io mi ritengo soddisfatto di quello che abbiamo fatto».
Particolare attenzione è stata riservata a Shpendi, considerato un elemento centrale del progetto: «Quando mi sono presentato sono stato molto chiaro: non c’era bisogno di vendere Shpendi. Sapevamo che era un giocatore appetibile sul mercato». Mancini ha ricordato i numeri dell’attaccante, definendolo «il miglior attaccante della Serie B».
Nessuna offerta, però, avrebbe raggiunto la valutazione fissata dal club: «Avevamo dato una valutazione molto chiara e nessuna società si è presentata raggiungendola». Il Cesena, dunque, punta ancora sul giovane attaccante, con la possibilità di discutere anche il rinnovo del contratto: «La nostra idea, che abbiamo già riferito al ragazzo e al suo procuratore, è quella di sederci e discutere anche di un rinnovo del contratto. Vedremo a quali condizioni».