Jacopo Gelli si è presentato ai tifosi del Cesena dopo l’esordio da titolare al centro della difesa contro la Sampdoria. Il nuovo acquisto bianconero ha raccontato le emozioni vissute al Manuzzi e le prime sensazioni della sua nuova avventura.
«Devo dire che domenica è stato un esordio molto emozionante, è stato bellissimo giocare la mia prima partita in questo stadio davanti a questa gente. È stato tutto molto caloroso e sono molto contento anche di come è andata la partita e di come mi sono trovato con il mio compagno di reparto. Abbiamo avuto pochi giorni per lavorare insieme, però c’è stata un’intesa molto importante fin dai primi giorni».
Sul pareggio ottenuto all’esordio, Gelli ha sottolineato la forza mostrata dalla squadra: «Siamo soddisfatti del punto portato a casa, perché è stato un punto importante ottenuto contro una squadra molto forte. Dispiace essere rimasti in dieci perché la partita era più dalla nostra parte, soprattutto nei primi minuti del secondo tempo, quando abbiamo avuto due occasioni importanti per raddoppiare. Però abbiamo dimostrato che la nostra forza è lo spirito, ci siamo messi lì, con grande determinazione e abbiamo battagliato fino alla fine».
Il difensore ha poi parlato del proprio percorso e delle ambizioni personali: «Il percorso che ho fatto in Serie D e in Serie C secondo me mi ha aiutato molto per arrivare fino a qui. Passare da quelle categorie ti permette di fare delle esperienze in più, che ti formano sotto tanti punti di vista. Cesena penso che per me sia una tappa importante nella quale devo confermarmi in questo campionato. L’anno scorso è stata una bellissima stagione, però questa potrebbe essere la stagione della mia consacrazione e ho intenzione di dare tutto me stesso per onorare la maglia che indossiamo e per la gente che ci viene a sostenere».
Infine, Gelli ha elogiato il lavoro del tecnico Diamanti e dello staff: «È molto bello lavorare con lui, perché ci aiuta tutti i giorni e ci fa capire chiaramente cosa vuole. Anche con il suo vice e con tutto lo staff si lavora molto bene, sono dei martelli e lavoriamo sempre tanto con grande intensità».
A fare la differenza, secondo il difensore, dovrà essere soprattutto lo spirito di squadra: «Come ha detto il mister, la cosa importante e che non dobbiamo mai perdere, perché ci aiuterà tantissimo, è lo spirito. È una cosa che abbiamo anche sottolineato tra di noi nello spogliatoio e sarà quello che farà la differenza quest’anno per affrontare la stagione nel modo migliore».