Si sente forte il ruggito dell’Empoli, che espugna il “Manuzzi” e si prende con decisione la zona playoff. Come racconta Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport edizione Cesena, i toscani interrompono l’imbattibilità interna dei romagnoli, reduci da cinque gare senza sconfitte, e lasciano il Cesena a fare i conti con la frustrazione per una partita ricca di occasioni ma povera di concretezza.
L’Empoli di Dionisi conferma il momento positivo: sette punti in tre turni, secondo successo esterno consecutivo e terzo nelle ultime quattro trasferte. Numeri che certificano la crescita della squadra, capace di imporre gioco e qualità soprattutto nella prima parte di gara. Il Cesena, però, non resta a guardare e cresce col passare dei minuti, sospinto anche dall’energia dei gemelli Cristian e Stiven Shpendi, protagonisti del loro primo incrocio tra i professionisti. Come sottolinea Massimo Boccucci sulle colonne del Corriere dello Sport, entrambi vanno più volte vicino al gol, senza però trovare la zampata decisiva.
Nel primo tempo l’Empoli costruisce di più, ma dopo il vantaggio territoriale il Cesena prende campo. Degli Innocenti prova a dare il primo segnale, ma Klinsmann blocca. Poi lo spavento per Mangraviti, rimasto a terra dopo uno scontro con Stiven Shpendi. I bianconeri aumentano la pressione: proteste per un rigore chiesto da Blesa, la conclusione di Ciervo fermata dall’ex Fulignati e il tentativo di Cristian Shpendi sull’uscita del portiere. Un crescendo raccontato da Massimo Boccucci del Corriere dello Sport Cesena, che fotografa un finale di primo tempo favorevole ai padroni di casa.
La svolta arriva nella ripresa. Dopo un avvio acceso, con Fulignati decisivo su Francesconi, l’episodio che decide la gara nasce da un errore del Cesena: palla persa da Francesconi, Ghion serve Ilie che non perdona e colpisce sotto la curva occupata dai 300 tifosi empolesi. Un gol pesantissimo, che cambia inerzia e punisce oltremisura i romagnoli. Il Cesena reagisce con rabbia e orgoglio, costruendo occasioni in serie: il sinistro violento di Frabotta alzato da Fulignati, il contropiede sprecato da Stiven Shpendi e il colpo di testa di Zaro, con Nasti a salvare sulla linea. Ma non basta. Come conclude Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, l’Empoli regge l’urto e porta a casa una vittoria che vale doppio, mentre il Cesena incassa il secondo ko di fila e resta a interrogarsi sui troppi gol mancati.