Cesena, Diamanti: «Shpendi è un giocatore del Cesena e sarà convocato»

Alessandro Diamanti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Entella, facendo il punto sulla squadra e soffermandosi anche sul futuro di Cristian Shpendi, al centro delle voci di mercato. Il tecnico del Cesena ha ribadito la propria fiducia nel gruppo e nella società, senza però rinunciare alla consueta ironia.

«Il campo sintetico? Nessuna scusa»

Diamanti non vuole alibi in vista della trasferta sul campo dell’Entella, nemmeno per quanto riguarda la superficie sintetica.


«Non credo, non c’è nessuna scusa. La squadra si è allenata benissimo anche questa settimana, sempre più dentro il lavoro, sempre più carica e con sempre più entusiasmo. La partita è stata preparata in ogni dettaglio: dobbiamo solo andare là a battagliare e giocarcela divertendoci».

Il tecnico si aspetta una gara intensa contro una squadra che conosce bene il proprio campo.

«Potrebbe esserlo se non la affrontassimo nel modo giusto, ma non ho di queste preoccupazioni. Loro sono una squadra che gioca insieme da tanto tempo, che fa della propria casa una trincea, con qualità importanti. Dovremo pareggiare il loro spirito, l’intensità, i duelli, la competizione: questo non è negoziabile, non lo è mai».

«Shpendi è un giocatore del Cesena»

Uno dei temi principali della conferenza è stato inevitabilmente il futuro di Shpendi, accostato con insistenza alla Cremonese. Diamanti ha confermato che l’attaccante sarà convocato, lasciando però aperta la possibilità di vederlo in campo.

«Shpendi è un giocatore del Cesena, ha fatto una settimana incredibile, con il solito entusiasmo. Lo convochiamo, poi vediamo se gioca: se mi sveglio bene gioca, altrimenti non lo so».

Il tecnico ha poi aggiunto: «Per quanto mi riguarda ho un rapporto speciale con lui: siamo pronti per andare là e fare una grande prestazione per il Cesena».

«Ho piena fiducia nella società»

Sul possibile addio del miglior centravanti degli ultimi anni, Diamanti ha preferito non entrare nei dettagli delle trattative.

«Mi aspetto quello che ho sempre detto: ho piena fiducia nella società, non parlo di mercato né di singoli individui, l’ho detto fin dal primo giorno. Ho tantissimo entusiasmo ed energia, sono focalizzato sulla squadra: queste cose non mi toccano. Non prendo in giro nessuno, sono fatto così».

Le condizioni della squadra

Diamanti ha poi fatto il punto sugli indisponibili in vista della gara.

«A parte David, non c’è nessun altro assente. Fontana ha avuto un problemino in settimana, quindi partirà Gianfanti; Piacentini ha ancora quel fastidio rimediato con il Sassuolo; anche Caprini ha avuto un piccolo problema la scorsa settimana, un po’ più lungo da smaltire, dovrà curarsi ancora un po’. Per il resto sono tutti a disposizione».

Sulla sostituzione dello squalificato David sulla fascia sinistra: «Abbiamo un paio di soluzioni, entrambe valide: decideremo con calma e serenità. La squadra, tutti i giocatori che alleniamo, è seria, professionale e responsabile: è una bella cosa da allenatore poter lavorare con questi ragazzi».

«Il calcio va condiviso»

Alla vigilia della sfida contro l’Entella, Diamanti ritroverà Chiappella, con cui ha condiviso il percorso a Coverciano.

«Lo saluterò molto volentieri, è un ragazzo in gamba, con tanta conoscenza. Ci siamo scambiati molte opinioni: sono sempre stato dell’idea che non siamo scienziati, il calcio va condiviso. Sono una persona curiosa, e con lui ho condiviso un anno di calcio: mi farà piacere incontrarlo domani».

Il tecnico ha anche annunciato una particolare attenzione sui calci piazzati: «Sì, ci mettiamo Perticone in fase difensiva sui calci d’angolo: vedrete che farà fatica».

«Non vedo l’ora che finisca il mercato? No, per niente»

Diamanti non sembra particolarmente preoccupato dalle dinamiche degli ultimi giorni di mercato.

«Sinceramente no, per niente. Quando hai fiducia nei giocatori che hai e nella società, sei felice di quello che fai. Sono dinamiche che conosco bene, anche da ex giocatore: se lavori con serenità, i ragazzi le vivono senza problemi».

E aggiunge: «Ai nuovi che arrivano diamo subito la massima disponibilità, a chi va via facciamo un grande in bocca al lupo. È semplice».

«A 43 anni non cambio»

Infine, Diamanti ha commentato con il consueto sorriso il video diventato virale della sua corsa durante Sampdoria-Cesena.

«Meno male che non ho completato la corsa, altrimenti prendevo subito un giallo! Sono fatto così, l’ho detto fin dalla prima conferenza stampa: non cambio a 43 anni».

Il tecnico ha concluso spiegando il proprio modo di vivere le partite: «Sono passionale, vivo tutto con grande entusiasmo ed emozione, mi lascio trasportare mantenendo sempre la lucidità, che non perdo mai. Dentro la partita ci sono tanti momenti che gestisco lasciandomi coinvolgere dai fattori esterni e interni, rimanendo però sempre concentrato sulla cosa più importante: il risultato della gara».

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Redazione Ilovepalermocalcio