Il nuovo corso del Cesena è iniziato nel peggiore dei modi, ma Ashley Cole non fa passi indietro. Dopo il pesante 3-0 subito a Mantova, il tecnico inglese si è presentato al Manuzzi con idee chiare e un’assunzione totale di responsabilità.
«Dopo aver visto il pareggio col Frosinone, la mia idea era dare subito la mia impronta, cambiare stile», ha spiegato. «Il mio errore è stato chiedere troppo ai calciatori, anche rispetto al cambio di ruolo di qualcuno».
Un’ammissione lucida, ma anche la volontà di non tornare indietro: «Io devo cambiare qualcosa. Non posso giocare a cinque e aspettare. Come squadra e come società dobbiamo fare di più».
«Valori sani, mi rispecchio nel Cesena»
Cole ha poi voluto sottolineare il legame con il club e i principi che lo guidano.
«Questa società ha una storia importante, con valori sani e in linea con i miei principi. Sono sempre stato una persona umile, che ha lavorato sodo per arrivare dove è arrivata».
Il tecnico guarda avanti con fiducia: «Sono molto ottimista per il futuro di questo club perché mi rispecchio nello stesso club».
E sul suo approccio: «Il mio lavoro è capire dove sono e a che livello sono. Ho già iniziato a studiare la Serie B per capire cosa posso dare ai miei calciatori. Devo continuare a studiare e capire tutto».
«Servono nuove idee»
Nonostante le difficoltà iniziali, Cole è deciso a portare avanti la sua filosofia.
«Se questa squadra avesse vinto le ultime otto partite io non sarei qui. Quindi qualcosa non funzionava».
Da qui la necessità di intervenire: «Io devo per forza cambiare qualcosa. Devo cercare di portare nuove idee».
Il percorso è appena iniziato e il tecnico lo sa bene: «Devo dare la mia impronta per cambiare la mentalità e ci vorrà tempo. Sono solo all’inizio del mio percorso».