Blocco Centrale

Ceccaroni a Espresso Cadetto: «Vavassori mi ha sorpreso, ha la cazzimma giusta. Strefezza e Hernani di un’altra categoria»

Una rosa con “22 titolari”, una concorrenza elevatissima in ogni reparto e un giovane che ha già conquistato Pietro Ceccaroni: Dominic Vavassori. Il difensore del Palermo esalta la profondità dell’organico costruito per Filippo Inzaghi e spende parole importanti per il talento arrivato dall’Atalanta.

Ospite di Espresso Cadetto, trasmissione YouTube di Tutti in the Box, Ceccaroni ha sottolineato innanzitutto il valore complessivo dell’organico.


«Sappiamo di avere una rosa profonda in tutti i ruoli. La società e il mister hanno voluto 22 titolari e quindi sappiamo che ci sarà da sudare per guadagnarsi il posto, ma anche di poter competere con gente veramente forte».

La qualità offensiva è emersa anche nonostante assenze particolarmente pesanti.

«I nostri giocatori offensivi stanno dimostrando di essere di assoluto valore. Nonostante l’assenza di Strefezza e di Hernani, che in Serie B sono giocatori di un’altra categoria, abbiamo dimostrato di poter far bene».

Ceccaroni, intervistato a Espresso Cadetto, si è quindi soffermato su Vavassori: «È per me un po’ una scoperta perché non lo conoscevo bene. Avevo visto qualche partita dell’Under 23 dell’Atalanta, ma allenarmi tutti i giorni con lui e vederlo in partita, sì, mi ha sorpreso».

Il difensore apprezza soprattutto mentalità e atteggiamento del giovane: «È un ragazzo che si impegna moltissimo, vuole migliorarsi giorno dopo giorno, ha grande mentalità e, come si dice, ha quella cazzimma giusta per emergere, perché è uno tosto, è uno che ha voglia di fare».

Ma c’è anche la capacità di incidere: «Poi è decisivo quando c’è bisogno di esserlo. Siamo solo all’inizio, quindi lasciamolo crescere. Avrà bisogno anche lui di sbagliare, ma ci darà una grande mano».

Nella parte conclusiva dell’intervista a Espresso Cadetto, Ceccaroni ha inoltre parlato del livello generale della Serie B.

«Non è facile da dire perché ogni anno ci sono delle insidie diverse, squadre sempre forti e poi penso che ogni anno che passa il livello si alza sempre di più. Le squadre che retrocedono dalla A hanno voglia subito di risalire, quindi fanno squadre di livello superiore a quella che è la media della Serie B».

Il Palermo è consapevole della propria forza, ma questo non basta: «Sappiamo anche noi di avere una rosa molto forte, all’altezza delle prime, però, come ho detto prima, dobbiamo diventare un grande gruppo unito soprattutto quando ci saranno le difficoltà».

Il concetto espresso da Ceccaroni a Espresso Cadetto è netto: «In campo dobbiamo dimostrare i nostri valori perché la Serie B è molto insidiosa e ci sarà da faticare in tutte le partite».

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Redazione Ilovepalermocalcio