SERIE B

Polveriera Catanzaro, tifosi contro il presidente Noto: lo stato WhatsApp sulla gratitudine scatena la polemica

Clima sempre più teso in casa Catanzaro dopo la pesante sconfitta per 3-1 contro il Mantova. Nonostante la società abbia confermato la fiducia all’allenatore Giorgio Gorgone, la contestazione si sposta adesso sul presidente Floriano Noto. A scatenare le polemiche è uno stato WhatsApp attribuito al numero uno giallorosso, che ha provocato numerose reazioni critiche da parte dei tifosi.

Il messaggio contiene due riflessioni sulla gratitudine: «Desiderare di più è naturale. Dimenticare da dove si è partiti e quanto è stato fatto per arrivare fin qui è ingratitudine». E ancora: «L’ingratitudine è dare per scontato, oggi, ciò che ieri si poteva soltanto sognare!». Parole che diversi sostenitori hanno interpretato come un riferimento alle contestazioni rivolte alla società dopo il difficile avvio di campionato.


Le risposte non si sono fatte attendere. Antonio scrive: «Io non desidero né di più e né di meno… però una squadra degna di chiamarsi US Catanzaro è un DOVERE di questa società», chiedendo una reazione immediata. Luca critica invece il contenuto del messaggio: «Se così fosse sembra un adolescente con questi messaggini», aggiungendo che i tifosi hanno bisogno di risposte concrete. Rosario domanda: «Quanto ancora deve durare questa gratitudine??», mentre Francesco commenta polemicamente: «Va bene Presidente, quindi chi facimu, andiamo in C tranquilli?».

Altri sostenitori puntano il dito contro le scelte societarie. Giovanni osserva: «La gratitudine del pubblico c’è sempre stata, ma il calcio si fa con gli investimenti sul campo», mentre Michele sottolinea che nessuno dimentica quanto realizzato dalla dirigenza, ma considera ingiusto chiedere ai tifosi di accettare una squadra in difficoltà. Claudio, pur riconoscendo i meriti della proprietà, chiede «un cambio di rotta immediato». Più conciliante Maurizio, che invita a riportare ordine in una situazione di grande confusione.

La tensione appare ancora più significativa considerando il recente passato del Catanzaro. Nella scorsa stagione i giallorossi avevano sfiorato la promozione in Serie A, arrendendosi al Monza nella finale playoff dopo aver superato il Palermo in una semifinale particolarmente accesa. Proprio durante la sfida disputata al Renzo Barbera si era verificato anche un episodio di tensione in tribuna, con una lite che aveva coinvolto il direttore sportivo Ciro Polito e la sua famiglia.

Dal sogno Serie A alle difficoltà attuali, il clima attorno al Catanzaro è cambiato radicalmente. La squadra è ferma a tre punti dopo sei giornate e la sconfitta contro il Mantova ha alimentato il malcontento di una tifoseria che chiede risposte. La società ha scelto di proseguire con Gorgone, ma la prossima trasferta contro l’Hellas Verona rappresenterà un passaggio importante anche per provare a ricucire il rapporto con la piazza.

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Redazione Ilovepalermocalcio