PALERMO

Giornale di Sicilia: “Magnani come il burro, Inzaghi disfatta: le pagelle di Catanzaro-Palermo”

Nel suo approfondimento sul Giornale di Sicilia, Luigi Butera boccia duramente il Palermo dopo il pesante 3-0 subito contro il Catanzaro nella semifinale d’andata playoff di Serie B. Le pagelle pubblicate dal Giornale di Sicilia evidenziano una prestazione insufficiente praticamente in ogni reparto della squadra di Filippo Inzaghi, travolta dall’intensità e dalla qualità dei giallorossi di Alberto Aquilani.

Secondo Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il Palermo ha sofferto enormemente soprattutto nella fase difensiva, con Peda, Magnani e Ceccaroni incapaci di contenere un Iemmello devastante. L’unico parzialmente salvato dal quotidiano siciliano è Rui Modesto, autore dell’unica vera giocata offensiva rosanero nel finale con la traversa colpita nei minuti di recupero.


Molto severo anche il giudizio del Giornale di Sicilia su Filippo Inzaghi, definito da Luigi Butera «disfatto» dopo una gara completamente sbagliata sotto ogni punto di vista.

PALERMO

Joronen 5
Sui primi due gol non ha colpe, sul terzo forse qualcosa in più poteva farla, anche se la conclusione di Liberali si insacca da distanza ravvicinata. Bravo a mettere le unghie su una conclusione di Pontisso, miracolo su Frosinini.

Peda 4
È come una di quelle figurine introvabili, peccato che non si tratti di una collezione Panini. Non c’è sul primo gol né sul secondo. Non c’è soprattutto su Iemmello, trattato come un calciatore che si mimetizza e non si vede. Il resto non conta.

Magnani 4
Prima era un muro di gomma che rimbalzava tutto quello che gli veniva sparato contro, centravanti compresi. Adesso è una formetta di burro su cui può affondare il coltello a piacimento. Sbaglia tutto il primo tempo. Quello che succede dopo non fa nemmeno più notizia.

Ceccaroni 4,5
Il rock and roll di Liberali lo manda in confusione, dalle sue parti sbucano pure Favasuli e Cassandro. Si fa mandare al bar dal folletto calabrese che segna con un bel sinistro a giro. Va vicino al gol di testa, ma non basta.

Pierozzi 4,5
Vorrebbe sulla fascia ciò che non trova come di un ex ferrarista di Alcamo che ha divorato leclerc, ma c’è fin troppo rumore. E così finisce per fare male in entrambe le fasi. Si vede solo nel finale di tempo, ma è una fiammata. Un giallo inutile in un finale già inguaiato.

Gyasi 4,5
Inizia a destra, poi va a sinistra quando entra Rui Modesto. Commette altre volte grinta e sprint, sono da un’altra parte.

Segre 4,5
Partita da uomo invisibile, ma non è uno dei Fantastici Quattro. Tutto il contrario. Nessuna azione da supereroe, e dire che lui dovrebbe avere motivazioni speciali. Solo tanta corsa a vuoto: in panchina a pochi minuti dalla fine.

Ranocchia 4,5
Non riesce a portare la squadra fuori dalla buca. Travolto sul piano del ritmo, tanti passaggi tra vicini e un’illuminazione anche per lui: un giallo che costa tanto. Quando rischia il secondo, Inzaghi lo tira fuori.

Blin 5
Non era difficile fare meglio di Ranocchia. Ci riesce perché il Catanzaro non gioca più a mille all’ora come nel primo tempo. Però c’è poca sostanza.

Augello 4,5
Non serve una laurea a Coverciano per dire che è la sua peggiore partita da quando si è colorato di rosanero. A disagio con Favasuli e Liberali, ma soprattutto spento e anche impreciso. Il cambio ci sta tutto.

Rui Modesto 5
È il suo unico guizzo di tutta la partita, arriva al 95’. Bella giocata, peccato che la palla finisca sulla traversa. In difesa ancora rivedibile, troppo tenero su Frosinini che sfiora il poker.

Le Douaron 4,5
Mai stato primattore, ma al Ceravolo è l’ultima delle comparse. Non allunga la squadra, non accorcia e non difende. Strano, torna in campo dopo l’intervallo, ma si fa male e va fuori.

Johnsen 5
Un po’ di luce, ma non dei watt che servirebbero. Un paio di giocate di qualità, ma niente di che.

Palumbo 4,5
Finisce nel tritacarne giallorosso e non riesce a venirne fuori. Non dà linee di passaggio e gioca al minimo sindacale. La giustificazione del problema in settimana regge fino a un certo punto, dove poteva fare di più.

Pohjanpalo 4,5
Non gli portano l’acqua e resta ancora all’asciutto in questa maledetta playoff. Vero che mancano i rifornimenti, ma anche lui fa troppo poco. Sbaglia anche controlli facili e appoggi da metri. Brutta serata.

ALLENATORE

Inzaghi 4,5
Disfatta totale. Aveva sofferto all’andata e al ritorno con il Catanzaro, stavolta va peggio. Su Iemmello e Pittarello servivano contromisure immediate. In più la squadra è vuota e slegata. Pure i ricambi non producono.

ARBITRO

Feliciani 6
Fa correre, il metro non cambia mai. L’unica decisione scomoda è corretta dal VAR.

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Redazione Ilovepalermocalcio