Arriva la prima presa di posizione ufficiale dalla difesa di Rocchi dopo l’avviso di garanzia che ha travolto il mondo arbitrale italiano. Intervenuto a Pressing, il legale D’Avirro ha fatto il punto sulle condizioni dell’ex designatore e sulla linea difensiva.
Nel corso dell’intervento a Pressing, D’Avirro ha dichiarato:
«L’ho incontrato, è demoralizzato perché si ritiene vittima di un’ingiustizia».
L’avvocato, come riportato da Pressing, ha ribadito la convinzione del suo assistito:
«Ritiene che queste contestazioni siano infondate. Si è sempre comportato in modo leale e trasparente e gli dà fastidio che gli venga attribuita una accusa così grave».
Sul piano difensivo, la strategia è ancora in fase di valutazione. Sempre a Pressing, D’Avirro ha spiegato:
«Stiamo valutando quali iniziative difensive prendere verso giovedì».
Un passaggio chiave riguarda anche la struttura dell’accusa. Come sottolineato a Pressing, il legale ha evidenziato un punto critico:
«Nella contestazione si fa riferimento ad altre persone, chi siano non lo sappiamo: è un reato plurisoggettivo mentre nell’avviso di garanzia è menzionato solo Rocchi».
Infine, il confronto con il passato, con un riferimento diretto a Calciopoli:
«Questa è un’altra cosa, qui si parla due-tre persone coinvolte mentre allora erano centinaia di persone e una decina di club».