Al termine della sfida persa contro il Palermo, Ernesto Torregrossa ha analizzato la partita con grande rammarico per le occasioni non concretizzate dalla Carrarese, nonostante una prestazione intensa contro una delle squadre più forti del campionato.
L’attaccante ha sottolineato come la squadra abbia messo in difficoltà i rosanero per lunghi tratti della gara, pur non riuscendo a trasformare le opportunità create.
«Oggi c’è molto rammarico perché potevamo far meglio sottoporta, e parlo di me in primis. Dispiace perché perdere una partita così fa male; abbiamo dato tutto, penso si sia visto e i tifosi ce l’hanno anche detto a fine partita. Non è bastato, nonostante abbiamo messo sotto per tutta la gara una squadra molto forte. Andiamo avanti, abbiamo ancora tante partite davanti e se giochiamo con questa voglia riusciremo a salvarci».
Torregrossa ha poi parlato anche del periodo personale, segnato da meno spazio dal primo minuto ma dalla volontà di farsi trovare sempre pronto.
«È stato difficile in questo periodo non giocare dal primo minuto, ci sono stato anche male perché avevo voglia di dare una mano, ma il mister sa che può contare su di me. Quando mi ha chiamato per la mancanza di Fabio (Abiuso), che reputo uno dei migliori attaccanti della Serie B, mi sono fatto trovare pronto. Io e Mattia (Finotto) siamo forse i più ‘vecchietti’ della squadra ma abbiamo una buona intesa. Purtroppo oggi sottoporta non abbiamo fatto la nostra partita migliore ma penso che andrà meglio nelle prossime».
Infine il riferimento all’episodio del palo che ha negato il gol del pareggio.
«Come abbiamo già dimostrato nella nostra carriera, nei momenti difficili diamo la nostra mano. Il palo? Ho calciato d’istinto, di prima intenzione, ero di spalle, poi ha sbattuto sul portiere ed è rimasta lì. Oggi la palla non voleva entrare. Ci portiamo a casa una prestazione e una voglia di stare uniti che ci porterà lontano. Il campionato di Serie B è questo».