PALERMO

La Nazione: “Carrarese, Calabro chiama i tifosi: «Contro il Palermo vogliamo lo stadio pieno»”

La Carrarese guarda già alla sfida contro il Palermo e lo fa partendo dall’orgoglio per la prestazione offerta nell’ultima gara di campionato. Come racconta Gianluca Bondielli su La Nazione, al termine della partita contro il Catanzaro il tecnico Antonio Calabro ha provato a mettere in primo piano la prova dei suoi giocatori, pur senza nascondere il rammarico per alcune decisioni arbitrali.

«Devo giudicare quello che ha fatto la squadra e posso dire che si è trattato di una prestazione eccezionale al cospetto di un avversario davvero forte. Il risultato è stato determinato da altre cose nelle quali noi non possiamo incidere ma devo solo fare i complimenti ai ragazzi ed a questo splendido stadio».


Secondo quanto riportato da Gianluca Bondielli su La Nazione, l’allenatore ha poi lanciato un appello diretto ai tifosi carrarini in vista della prossima gara interna contro il Palermo.

«Esorto i tifosi ad essere ancora più presenti nella prossima gara in casa. Vedo ancora dei posti vuoti e per come sta andando la squadra meriterebbe il pienone in tutte le partite. Dato che conosco l’ambiente carrarino e so che ha sempre risposto ai miei appelli ne approfitto per convocarli in massa contro il Palermo perché giocheremo contro un grande avversario e altre situazioni. Quelli che vogliono il bene della Carrarese vengano a darci una mano».

Come evidenzia Gianluca Bondielli su La Nazione, resta però il rammarico per una vittoria sfumata che avrebbe avuto un peso importante nella corsa salvezza.

«Dispiace perché meritavamo i tre punti e ci servivano come il pane per la nostra salvezza. Il Catanzaro a un certo punto ci ha anche imbrogliato ma ci ha creato pochissimi pericoli. Se proprio devo trovare dei difetti abbiamo preso due gol che la Carrarese non è abituata a prendere».

Il tecnico ha comunque sottolineato la capacità della squadra di restare lucida durante la gara.

«Siamo stati bravissimi a non perdere lucidità, a mettere la palla a terra e a dominare la partita. Nelle transizioni siamo riusciti anche a non far partire il Catanzaro».

Non sono mancate poi le critiche per alcuni episodi arbitrali. Come riportato ancora da Gianluca Bondielli su La Nazione, Calabro ha espresso chiaramente il proprio malumore.

«Io mi sono stancato di parlare di queste situazioni. Spero che qualcun altro ci metta la faccia. Non è solo la ripetizione del rigore: ci sono anche dei falli di mano in area, anche al 97’, che non vengono neanche presi in considerazione. C’è un atterramento in area di Abiuso che secondo le indicazioni che ci avevano dato andava sanzionato».

In chiusura, il tecnico si è soffermato anche su Melegoni, autore di una prova positiva.

«Lo abbiamo preso perché avevamo visto delle qualità in lui che da sole però non bastano. Serve anche la grinta e la determinazione. Gli ho ricordato prima della gara che è lui l’artefice del suo destino. Sono contento per Filippo».

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Redazione Ilovepalermocalcio