Nati per vincere. I fatti, che raramente mentono, lo confermano. È così che Giovannino Stroppa, specialista in promozioni con tre già in archivio, ha piazzato il colpo più pesante passando allo Stirpe di Frosinone e lanciando la prima vera OPA sulla Serie A. Lo scrive Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, raccontando una gara tutt’altro che semplice per il Venezia.
Nel primo tempo, sotto una pioggia battente, la squadra dominante non è quella lagunare. Anzi. Il Frosinone di Alvini offre una prestazione ai limiti della perfezione per qualità tecnica e mentalità, mettendo in difficoltà un Venezia apparso insolitamente in affanno. Come sottolinea ancora Tullio Calzone, Corriere dello Sport, neppure nelle tre sconfitte stagionali i lagunari avevano mostrato tanta sudditanza.
Poi, però, arriva l’episodio che cambia tutto. Una deviazione sfortunata di Cittadini consente al Venezia di piazzare il graffio decisivo, issando la bandiera del leone alato verso una promozione che, anche per i veneti, non è mai stata scontata. Alvini mastica amaro, soprattutto per l’errore clamoroso di Ghedjemis, che nel finale spreca il possibile pareggio, forse il risultato più giusto allo Stirpe. Un gol che avrebbe evitato ai ciociari il rischio di scivolare addirittura al terzo posto, dopo aver riassaporato la vetta per una ventina di minuti. È il fascino crudele della Serie B, come evidenzia Tullio Calzone sulle colonne del Corriere dello Sport.
E la corsa non concede tregua. Neppure il Monza, impegnato contro l’Avellino di Biancolino, può permettersi distrazioni, perché una vittoria brianzola significherebbe promozione diretta momentanea. A guardare con la consueta voracità c’è Pippo Inzaghi, altro tecnico nato per vincere. Lo si è capito anche nell’incrocio spigoloso del Palermo contro l’Empoli dell’ex Dionisi, motivato non solo dai fischi del Barbera.
Il gol subito all’alba del match non ha spento le ambizioni dei rosanero. Anzi, le ha moltiplicate. Per portare a casa una vittoria preziosissima, però, non è bastata nemmeno la doppietta del solito Pohjanpalo, che sale a quota 15 reti stagionali. Il gol più pesante, in realtà, lo firma Joronen, negando a Ignacchiti il 3-3 con un intervento prodigioso. Con Inzaghi, anche i portieri sanno “segnare”. Lo certifica ancora Tullio Calzone, Corriere dello Sport, mentre la Serie B continua a regalare emozioni e colpi di scena.