La situazione della Juve Stabia continua a tenere banco nel panorama calcistico italiano, tra incertezze societarie e interventi istituzionali. A fare chiarezza è stato il presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, che ha commentato con cautela ma senza nascondere le criticità emerse negli ultimi giorni.
La vicenda nasce dal passo indietro improvviso di Solmate, che ha deciso di non proseguire la propria esperienza alla guida del club campano. Questo ha costretto la dirigenza a una corsa contro il tempo per reperire risorse economiche, riuscendo almeno a limitare i danni con una penalizzazione contenuta in vista della prossima stagione. Parallelamente, si è aperta la strada alla cessione totale delle quote societarie.
In questo contesto si inserisce il colpo di scena rappresentato dall’ingresso di Francesco Agnello, che attraverso la neonata Stabia Capital s.r.l. ha acquisito il 100% della società. Un’operazione rapida e controversa, avvenuta senza il coinvolgimento degli amministratori giudiziari, elemento che ha sollevato dubbi e perplessità in tutto il sistema calcio.
Proprio su questo punto si è soffermato Bedin, sottolineando la necessità di vigilare attentamente sull’evoluzione della situazione: «Stiamo monitorando con grande attenzione la situazione della Juve Stabia. Quello che è successo negli ultimi giorni rappresenta evidentemente un elemento di preoccupazione e va analizzato. Siamo in contatto costante con gli amministratori giudiziari, che restano per noi al momento il riferimento societario e in settimana sarò a Castellammare per incontrarli».
Le parole del presidente evidenziano come il passaggio di proprietà non sia ancora stato pienamente riconosciuto a livello istituzionale. La visita prevista nei prossimi giorni a Castellammare di Stabia rappresenterà un passaggio chiave per comprendere gli sviluppi futuri e ristabilire, eventualmente, un quadro di regole e trasparenza nella gestione del club.