«Il nostro campionato è iniziato nove giornate fa. Contro il Bari vogliamo vincere». Il messaggio di Inzaghi è chiaro alla vigilia della sfida del San Nicola, come riportato da Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo. Il Palermo si presenta all’appuntamento da quarto in classifica con 38 punti, ancora in piena corsa per i playoff e con uno sguardo ambizioso rivolto anche alla promozione diretta.
Scenario opposto per il Bari, fermo a quota 20 dopo 21 giornate e terzultimo in classifica. I biancorossi arrivano alla gara con il peso di una situazione complicata e di numeri poco incoraggianti: difficoltà nella costruzione del gioco e 31 reti incassate. Una condizione che rende la sfida uno snodo quasi decisivo, come sottolinea Alessandro Geraci sulle colonne di la Repubblica Palermo.
I numeri recenti raccontano due storie diverse. Il Palermo è reduce da una lunga serie positiva, con cinque vittorie e quattro pareggi nelle ultime nove gare, e può vantare la miglior difesa del campionato con appena 14 gol subiti. Tuttavia, i pareggi contro Avellino, Mantova e Modena hanno lasciato un retrogusto amaro. «A Modena abbiamo fatto una partita seria, da grande squadra, ma dovevamo servire meglio Pohjanpalo», ha spiegato Inzaghi, parole riportate ancora da Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo.
Per il Bari, invece, la gara assume i contorni di uno spareggio salvezza. Sampdoria e Mantova sono a un solo punto e ogni passo falso rischia di essere fatale, in un ambiente che resta scettico nonostante gli appelli del presidente De Laurentiis e del tecnico Longo. La prevendita procede a rilento, segnale di una fiducia tutta da ricostruire.
Sul piano tattico, Inzaghi dovrebbe confermare il 3-4-2-1. Joronen tra i pali, difesa con Bani e Ceccaroni affiancati da uno tra Bereszynski e Peda, vista l’indisponibilità di Magnani. In mediana agiranno Segre e Ranocchia, con Augello e Pierozzi sulle fasce. Sulla trequarti Palumbo è certo del posto, mentre l’altra maglia è contesa tra Gyasi, Le Douaron e Vasic, a supporto di Pohjanpalo unica punta. «Non basta avere una grande società per vincere la Serie B, bisogna costruire un’anima», ha ribadito Inzaghi, come riporta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo.
Sarà dunque una sfida tesa e carica di significati: il Bari proverà a sfruttare il fattore campo per rilanciare la corsa salvezza, il Palermo punterà su solidità e cinismo per alimentare il sogno promozione. «Dobbiamo lavorare sodo per arrivare dove sogniamo», ha concluso Inzaghi, parole che Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo consegna alla vigilia di una notte che può pesare sul futuro di entrambe.