La Serie B continua a parlare il linguaggio della passione. La 23ª giornata di campionato ha regalato un colpo d’occhio importante sugli spalti, confermando come il torneo cadetto sia oggi uno dei più seguiti d’Europa per partecipazione e calore del pubblico. I numeri ufficiali, pubblicati dalla Gazzetta dello Sport, raccontano stadi vivi, piazze calde e risposte significative da Nord a Sud.
Il dato che spicca su tutti è quello del “Renzo Barbera”: Palermo-Empoli è stata seguita da 24.975 spettatori, un numero che profuma di palcoscenici superiori. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il pubblico rosanero continua a rappresentare un fattore determinante, confermando Palermo come piazza da Champions per seguito e partecipazione.
Da applausi anche Modena e Cesena. Al “Braglia”, 11.855 spettatori per Modena-Sampdoria, mentre il “Manuzzi” ha risposto con 13.315 presenze per Cesena-Pescara. Due numeri che certificano il grande entusiasmo delle tifoserie emiliane e romagnole, come evidenziato ancora dalla Gazzetta dello Sport, e che danno forza a due squadre protagoniste dentro e fuori dal campo.
Ottima risposta anche a Frosinone, dove la sfida con il Venezia ha richiamato 13.395 tifosi, così come a Monza, che contro l’Avellino ha fatto registrare 8.042 presenze, confermandosi una realtà solida e costante. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il pubblico brianzolo stia accompagnando con continuità il percorso della squadra.
Buoni numeri anche in Liguria e Lombardia: Spezia-Virtus Entella ha totalizzato 8.216 spettatori, mentre Mantova-Bari ha chiuso a quota 7.374. A Catanzaro, 7.696 presenze per la sfida con la Reggiana, segnale di una tifoseria sempre fedele. Più contenuti, ma in linea con le dimensioni degli impianti, i dati di Juve Stabia-Padova (3.679) e Carrarese-Sudtirol (3.512).
Il quadro complessivo della 23ª giornata, secondo la Gazzetta dello Sport, restituisce l’immagine di una Serie B in salute, capace di coinvolgere territori, famiglie e intere comunità. Stadi pieni, identità forti e un seguito che, settimana dopo settimana, conferma il valore sociale e sportivo di un campionato che non smette di crescere.