Baldini tuona: «Non sono un capriccioso. Se fanno smettere la Carrarese di giocare…»

In casa Carrarese continua a tenere banco la questione legata allo Stadio dei Marmi. Gli apuani hanno giocato a “porte chiuse” in occasione della vittoria contro la Pistoiese e se la situazione si dovesse ripetere c’è il rischio di esclusione dal campionato secondo i regolamenti che non permettono di disputare più di 3 gare senza pubblico. In merito a questa vicenda si è espresso il tecnico Silvio Baldini. Ecco le sue parole riportate da “Radiobruno.it”: «Ma dove vogliamo andare? Vogliamo far passare Baldini per un capriccioso? Per l’incompetenza degli altri? Perché devo rimetterci io, andando a giocare a Pisa se loro non sono capaci? La Carrarese per essere salva ha solo una possibilità, che il Prefetto li prenda per le palle mettendoli davanti alle loro responsabilità altrimenti la Carrarese non gioca più a calcio. Però io fino a quando avrò forza mi vado ad incatenare dentro al Comune e loro devono andare a casa. Perché loro vogliono la battaglia con me, devono sapere che hanno trovato un pazzo. Io non sono un capriccioso, sono un pazzo. Perché quando toccato la mia passione e i miei valori sono pronto a morire. Mi fanno un cazzo a me quei “grillini” la Carrarese è dei carrarini».

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Redazione Ilovepalermocalcio