SERIE B

Avellino, Nesta dopo il ko contro il Padova: «Dobbiamo evitare di prendere gol nei momenti di difficoltà. Abbiamo creato occasioni nitide»

L’Avellino cade in casa contro il Padova, sconfitto per 1-0 al Partenio-Lombardi. Al termine della gara, l’allenatore biancoverde Alessandro Nesta è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la prestazione della sua squadra, soffermandosi sulle difficoltà iniziali, sulle occasioni non concretizzate e sulla necessità di reagire già nel prossimo impegno contro la Virtus Entella.

«Inizio non bene, manovra lenta, troppi palloni all’indietro e poche verticalizzazioni. Dovevamo evitare di prendere gol, perché dopo abbiamo tenuto in mano la gara e avuto diverse occasioni. Se avessimo segnato al 60′, avremmo anche potuto vincere. Bisogna lavorare e andare avanti. La squadra non ha fatto così male. Ora si rigioca subito, andiamo a Chiavari, dove bisogna riscattarci. Dobbiamo tirare fuori la rabbia per andare a fare bene lì».


Il tecnico ha poi analizzato le difficoltà offensive e le occasioni costruite dai suoi giocatori: «Per me non abbiamo attaccato bene sulle loro uscite. Dovevamo metterli maggiormente sotto pressione, invece non ci siamo riusciti. Abbiamo creato diverse palle gol, alcune clamorose. Il loro portiere ha fatto grandi cose. C’è anche un avversario in campo e va preso in considerazione».

Spazio anche alla prestazione di Di Paolo e all’andamento della partita: «Di Paolo è entrato bene, ha fatto quello che doveva fare, ma deve crescere. A volte partiamo forte e giochiamo male il secondo tempo, altre volte partiamo male e facciamo bene nella ripresa. Peccato, perché abbiamo concesso soltanto due tiri, subendo gol».

Sulle rotazioni in vista dei prossimi impegni, Nesta ha chiarito: «Avrei fatto dei cambi anche se oggi avessimo vinto 5-0. Sono sistematici dopo un ciclo di tre partite in una settimana. Dobbiamo migliorare in tante cose. Dobbiamo essere più bravi a non prendere gol nei momenti di difficoltà. È andata così. Credo che abbiamo disputato partite peggiori raccogliendo punti, mentre oggi è andata male. Non posso lamentarmi della squadra».

Infine, l’allenatore dell’Avellino ha spiegato la sostituzione di Palmiero: «Lo attaccavano a uomo e non riusciva a farci giocare, quindi ho inserito Palumbo, che è un play più mobile e non dà punti di riferimento».

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Redazione Ilovepalermocalcio