Andrea Favilli guarda con fiducia alla nuova stagione dell’Avellino. Il centravanti biancoverde, intervenuto a margine di un evento con i tifosi, ha fatto il punto sulle proprie condizioni fisiche, sul lavoro svolto durante la preparazione e sulle prospettive della squadra in vista del prossimo campionato di Serie B.
L’attaccante parte proprio dalla condizione personale, dopo una preparazione affrontata praticamente senza intoppi: «Fortunatamente sto bene, ho svolto il ritiro in ottime condizioni e credo di aver saltato soltanto mezza seduta. Mi auguro che con il tempo non mi venga più chiesto come sto. Ovviamente le gambe sono ancora un po’ imballate, ma spero che avvicinandoci all’inizio della stagione la situazione possa migliorare sempre di più».
Positivo anche l’impatto con Alessandro Nesta, con il quale il feeling sembra essere stato immediato: «Con il mister c’è stata subito una grande intesa. Credo ci siano tutte le condizioni per poter disputare una grande annata».
Favilli si è quindi soffermato sul calendario e sull’importanza di partire con il piede giusto. L’Avellino avrà infatti l’opportunità di disputare in casa le prime due gare: «Cominciare davanti ai nostri tifosi è sicuramente bello, figuriamoci poter giocare in casa le prime due. Partire forte sarà certamente importante: le prime sei o sette partite potranno essere determinanti per indirizzare la stagione».
Il centravanti invita però a non sottovalutare nessun avversario in un campionato tradizionalmente equilibrato come quello cadetto: «Dobbiamo affrontare ogni partita come se fosse quella della vita, perché in Serie B possono sempre esserci sorprese, sia in positivo sia in negativo».
Interessante anche il passaggio sulle possibili favorite per le zone alte della classifica. Favilli inserisce il Palermo tra le principali candidate: «Davanti ci sono le tre squadre retrocesse dalla Serie A e il Palermo, che sta facendo un mercato importante. Bisognerà però fare attenzione anche alle neopromosse, che vorranno sicuramente fare bene».
Sul piano tattico, Nesta sta valutando diverse soluzioni per il reparto avanzato. Una situazione che aumenta la concorrenza ma che Favilli considera un elemento positivo: «Per il momento il mister sta provando sia un sistema con una sola punta sia uno con due attaccanti. La competizione in ogni ruolo è fondamentale e nessuno parte titolare. Sta a noi dimostrare durante gli allenamenti di meritare un posto».
Infine, un pensiero ai sostenitori dell’Avellino e alle ambizioni della squadra dopo quanto costruito nella passata stagione: «Conosco questa piazza e so quanto sia forte l’attaccamento dei tifosi alla maglia. Daremo tutto, come abbiamo fatto lo scorso anno, poi sarà il campo a parlare. Posso promettere il massimo impegno e credo che questa squadra abbia qualità tecniche e tattiche per disputare un bel campionato».
Favilli riparte dunque dal percorso già compiuto, ma con la consapevolezza che sarà necessario confermarsi: «Partiamo dal playoff dello scorso anno e sappiamo cosa abbiamo fatto per riuscire a raggiungere quell’obiettivo. Adesso la cosa più importante sarà confermarci come una squadra scomoda per tutti».