Il futuro del nuovo stadio di Avellino torna al centro del dibattito. Il presidente dell’Avellino Angelo D’Agostino, intervenuto a margine di un evento politico, ha fatto il punto sul progetto del nuovo impianto e sui rapporti con il Comune, arrivando anche a prospettare un proprio passo indietro qualora la sua presenza rappresentasse un ostacolo.
Come riportato da Marco Costanza su TuttoAvellino, D’Agostino ha spiegato che il club ha già inviato una PEC all’amministrazione comunale e attende ancora una risposta ufficiale.
«Nuovo stadio? Abbiamo inviato una PEC al Comune di Avellino ma non abbiamo avuto risposte ufficiali. Adesso aspettiamo gli eventi dei prossimi giorni. Io non amo fare polemiche, non mi piace parlare di cose aleatorie».
D’Agostino: «Presenteremo il progetto entro il 31 ottobre»
Il presidente biancoverde ha quindi ribadito la volontà della società di rispettare la tabella di marcia stabilita, con la presentazione del progetto prevista entro il 31 ottobre.
«Il Comune ha sempre detto che la Regione Campania avrebbe finanziato una parte dell’opera. Quindi noi presenteremo il nostro progetto entro il 31 ottobre, come specificato nella PEC».
D’Agostino ha chiarito anche il punto relativo alle risorse economiche:
«Poi andremo avanti con un piano finanziario, dove diremo che il Comune si approvvigiona delle riserve della Regione. Queste sono cose che vanno specificate. Nessuno ha parlato di Fondi Europei o altro, ma solo di finanziamento della Regione. Noi non ci stiamo inventando nulla, in tutta Italia funziona così, non credo che ad Avellino si debbano cambiare le regole».
Secondo quanto riferisce Marco Costanza su TuttoAvellino, il numero uno dell’Avellino ha quindi pronunciato parole ancora più nette sul clima che si è creato intorno alla vicenda.
«Poi, se ce l’hanno con me, basta dirlo. Io faccio un passo indietro su tutto. Bisogna uscire dall’equivoco».
E alla domanda su come farlo, la risposta è stata diretta:
«Dicendo la verità».
«Se lo stadio non lo vogliono fare, basta dirlo»
D’Agostino ha poi riassunto la posizione dell’Avellino sul progetto:
«Noi US Avellino abbiamo fatto una proposta, quella proposta attende una risposta. Il Comune ha detto che era una cosa che stavano valutando. Ma non è per fare un favore a me, è una strada per fare lo stadio nuovo. Se poi lo stadio non lo vogliono fare, basta dirlo. E la linea, ahimè, la stanno tracciando. Lo stadio sarà di proprietà pubblica in ogni caso».
Come evidenziato da Marco Costanza su TuttoAvellino, il club intende dunque presentare comunque il progetto e lasciare successivamente agli enti competenti tutte le valutazioni.
«Il problema non esiste, noi presentiamo il progetto, pensando che è la strada migliore percorribile. Per dare un incarico per fare un progetto bisogna che ci sia la disponibilità economica del Comune, che pare che non c’è. Noi presenteremo il progetto entro il 31 ottobre, così come scritto nella PEC presentata. Poi faranno loro le valutazioni. Noi abbiamo tracciato una linea, facendo un programma, quali sono i termini a norma di legge. La verità è scritta. I tempi ci vogliono purtroppo».
«Se necessario faccio un passo indietro»
Poi il passaggio più forte. Alla domanda se l’eventuale mancata realizzazione dello stadio potrebbe spingerlo a lasciare, D’Agostino non ha escluso scenari drastici:
«Non lo so, certamente queste cose non ci fanno bene, se il problema sono io, se necessario faccio un passo indietro, per il bene della città e della Provincia. Parole forti? Avete detto di dire la verità o una bugia».
Infine, spazio anche alla questione relativa alla Curva Nord del Partenio-Lombardi. Il presidente ha confermato la disponibilità della società a collaborare per una possibile riapertura:
«Ho sempre sostenuto che se si possa aprire la Curva Nord c’è la massima disponibilità, come mettere i tornelli. Abbiamo sempre fatto la nostra parte, non vedo perché non farla ora».
Parole che, come riportato da Marco Costanza su TuttoAvellino, confermano la posizione della società sia sul nuovo impianto sia sulla Curva Nord, mentre si attendono adesso gli sviluppi istituzionali e la presentazione del progetto entro la fine del mese.