Parte con una sconfitta il campionato dell’Avellino. Davanti agli 11mila del Partenio, la formazione irpina passa in vantaggio con una splendida rete di Raffaele Russo, ma subisce la rimonta dell’Arezzo, che completa il sorpasso allo scadere. A raccontare la gara è Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport.
Russo illude l’Avellino
La partita si mette subito in salita sul piano degli infortuni per l’Avellino. Un duro intervento di Illianes su Fila costringe l’attaccante a lasciare il terreno di gioco per un risentimento al flessore. Al suo posto entra Favilli.
Al 15’, però, arriva il vantaggio irpino. Palumbo scappa sulla destra e cambia fronte con un lungo lancio. Raffaele Russo controlla il pallone, entra in area e lascia partire una conclusione precisa che supera Nunziante e si infila nell’angolino sul secondo palo.
Un vero «colpo da biliardo», come lo definisce Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, che fa esplodere il Partenio.
Cianci pareggia dal dischetto
L’Arezzo reagisce alzando il proprio baricentro e aumentando la pressione. L’Avellino è costretto ad affidarsi soprattutto alle ripartenze, nelle quali Biasci spreca un paio di occasioni favorevoli.
Il pareggio degli ospiti arriva su calcio di rigore. Moruzzi perde il pallone a centrocampo e l’Arezzo riparte con Illianes, Ionita e Arena. Quest’ultimo entra in area e, dopo il tentativo di Izzo di fermarlo, subisce l’intervento di Besaggio. L’arbitro indica il dischetto.
Dagli undici metri Cianci spiazza Martinelli e firma l’1-1.
Ionita gela il Partenio
Nesta prova a scuotere un Avellino calato di tono affidandosi a un triplo cambio, ma la reazione non arriva. Bucchi risponde inserendo Eklu, Pattarello e Varela, mostrando di voler cercare fino in fondo la vittoria.
La scelta viene premiata allo scadere. Come racconta Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, Righetti mette uno spiovente sul secondo palo, dove Ionita anticipa Simic e schiaccia di testa il pallone in rete.
È il gol che completa la rimonta dell’Arezzo e gela gli 11mila spettatori del Partenio. Per l’Avellino di Nesta l’esordio in Serie B si chiude così con una pesante delusione, mentre la matricola di Bucchi festeggia una vittoria costruita con una prestazione attenta e puntigliosa.