PALERMO

Corriere dello Sport: “Avellino, effetto Ballardini: Palumbo guida la risalita e sogna il colpo al Barbera”

L’Avellino si aggrappa alle proprie certezze per avvicinare la salvezza e continuare a coltivare ambizioni playoff. Come racconta Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, l’arrivo di Ballardini ha cambiato passo agli irpini, capaci di conquistare 11 punti in 7 partite, allontanandosi con decisione dalla zona calda della classifica. Un rendimento che, come evidenzia Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, è frutto di scelte mirate e di un gruppo che ha ritrovato qualità, intensità e capacità realizzativa.

Tra i protagonisti spicca Martin Njøten Palumbo, centrocampista classe 2001 con qualità da trequartista moderno. Tecnica, visione e inserimenti lo rendono un elemento chiave nello scacchiere biancoverde. I suoi gol sono stati spesso decisivi: dalla rete alla Reggiana fino al colpo contro la Sampdoria, passando per la spettacolare acrobazia proprio contro il Palermo. Un percorso che, secondo Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, certifica la crescita di un giocatore sempre più centrale nei meccanismi offensivi dell’Avellino.


“È attento a leggere i momenti della gara”, ha spiegato lo stesso Palumbo, sottolineando il lavoro svolto con Ballardini. “A seconda delle circostanze mi invita a ricevere palla, cercare spazi per verticalizzare e puntare la difesa avversaria. In altri frangenti chiede di abbassarmi e di creare gioco”. Parole che, come riporta Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, raccontano l’evoluzione tattica di un calciatore sempre più completo.

Acquistato dalla Juventus nel gennaio 2025 con un contratto quadriennale, Palumbo ha saputo conquistarsi spazio e fiducia. Dopo un primo periodo da subentrante, è diventato titolare fisso, prima con Biancolino e poi con Ballardini, che lo ha reso inamovibile. Un’ascesa costante che, come sottolinea Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, lo proietta verso un futuro importante.

Nonostante la crescita, Palumbo mantiene lucidità e spirito critico: “Devo migliorare nella fase di non possesso, nei duelli e nell’aggressività. E anche in possesso so di poter fare di più”. Un mix di ambizione e umiltà che rappresenta il valore aggiunto di un giocatore pronto a prendersi la scena, magari già nella sfida del Barbera, dove l’Avellino cercherà un’altra impresa.

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Redazione Ilovepalermocalcio