L’Avellino accelera verso la sfida del Barbera con un’idea chiara: osare. Come racconta Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, Davide Ballardini ha approfittato della sosta per sperimentare un sistema ultra offensivo, mai visto nelle precedenti settimane della sua gestione. Un segnale preciso in vista della trasferta contro il Palermo.
Davanti a circa 400 tifosi presenti al Partenio-Lombardi, il tecnico ha organizzato un mini triangolare coinvolgendo prima squadra e Primavera. Tre partitelle intense, iniziate in tarda mattinata e protrattesi fino al primo pomeriggio, che hanno fornito indicazioni importanti sia sul piano tattico sia sulle condizioni dei singoli, come sottolinea Marco Ingino su Il Mattino di Avellino.
Il modulo di riferimento è stato il 4-3-1-2, con una novità sostanziale: l’utilizzo di un trequartista puro alle spalle delle due punte. Un ruolo che nelle ultime uscite era stato interpretato in maniera ibrida da Palumbo, ieri invece impiegato da mezzala, con Palmiero tenuto a riposo precauzionale. Sulla trequarti si sono alternati Russo, Sgarbi e Insigne, chiamati a dare qualità e fantasia alla manovra.
Le indicazioni più incoraggianti sono arrivate dal reparto offensivo. La squadra “bianca” ha vinto il triangolare grazie alle giocate di Sgarbi e alla doppietta di Patierno, apparso particolarmente motivato. Decisivo anche Pandolfi, autore del gol che ha chiuso i giochi. Nella seconda sfida, invece, si è messo in luce il tridente offensivo composto da Insigne, Favilli e Tutino, con i primi due a segno nel successo contro gli arancioni.
Tra le note più positive, come evidenzia Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, anche la prestazione di Favilli, apparso in crescita e pronto a rientrare tra i convocati. Applausi anche per il giovane Spadoni della Primavera, autore di una rete e protagonista di una prova convincente.
Non hanno preso parte al triangolare diversi elementi, fermati per precauzione o impegnati con le nazionali. Assente Daffara, convocato dall’Under 21, mentre Palmiero, Reale, Fontanarosa, Sala e Simic hanno svolto lavoro differenziato.
L’Avellino tornerà ad allenarsi dopo un giorno di riposo, con la testa già rivolta alla sfida contro il Palermo. Un appuntamento che, come ribadito da Marco Ingino su Il Mattino di Avellino, rappresenta un banco di prova importante per verificare la tenuta del nuovo assetto offensivo.