SERIE B

Avellino, Aiello: «Nesta sarà qua settimana prossima. Mercato? Meno operazioni rispetto allo scorso anno»

Ospite su Prima Tivvù, ha rilasciato alcune dichiarazioni il direttore sportivo dell’Avellino, Mario Aiello, parlando dell’arrivo di Nesta sulla panchina biancoverde e della prossima sessione di calciomercato.

«L’ottavo posto è stato il premio per un’annata che ci ha permesso di conoscere la categoria – ha dichiarato Aiello -. Sono venuti fuori i valori e siamo riusciti anche a raggiungere i playoff, anche se si per una sola partita. Ora siamo pronti a ripartire per consolidarci sempre di più».


Dopo l’esonero a stagione in corso di Biancolino, l’Avellino ha affidato la panchina a Davide Ballardini, scelta che si è rivelata azzeccata: «Quando è venuto fuori il suo nome ci siamo subito messi all’opera. In quel momento era la soluzione giusta al momento giusto e i fatti ci hanno dato ragione».

Sul tecnico, Aiello ha aggiunto: «Ha vissuto l’esperienza ad Avellino con la massima intensità e il massimo coinvolgimento. Quando prendi un allenatore di questo spessore, però, puoi immaginare che nel momento in cui si rilancia ambisce a tornare nella categoria di appartenenza».

Adesso, i biancoverdi hanno deciso di puntare su Alessandro Nesta: «Abbiamo valutato alcuni profili che potevano essere adatti al nostro progetto, poi all’unanimità abbiamo puntato su Nesta. Sarà ad Avellino la prossima settimana per formalizzare tutto».

Il ds ha ben chiare le caratteristiche del nuovo tecnico: «È un allenatore che ha sempre avuto equilibrio e voglia di fare un calcio propositivo, si sposa bene con la nostra idea. Vanta un buon percorso da allenatore in Serie B, ha voglia di rientrare e ce lo ha fatto capire».

E sul mercato: «Vogliamo portare avanti la linea della continuità. Escludendo chi rientra dai prestiti, abbiamo già 17‑18 giocatori. Pensiamo di fare in entrata 6‑7 ingressi, mentre in uscita una o due operazioni. Rispetto al primo anno, in questo secondo pensiamo di fare meno movimenti».

Aiello fa inoltre un analisi reparto per reparto: «In difesa dobbiamo prendere un terzino destro se non riusciamo a tenere Missori, a sinistra vedremo. In mezzo abbiamo 4 centrocampisti, faremo sicuramente 2 interventi per completare le coppie. Davanti dobbiamo alzare l’asticella perché il reparto non ha prodotto tanti risultati».

Infine, il ds fa il punto della situazione sui giocatori potenzialmente in uscita: «Palumbo non è considerato in uscita. È confermatissimo, ma è normale che essendoci un po’ di interesse dobbiamo considerare l’ipotesi di valutare eventuali offerte. Daffara abbiamo intenzione di riscattarlo per poi vedere cosa deciderà di fare la Juventus. Per Missori dobbiamo capire le intenzioni del Sassuolo: se dovesse tornare in B, pensiamo di avere molte chance di tenerlo».

 

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Redazione Ilovepalermocalcio