SERIE D

Athletic Club Palermo, Clemente: «Stagione straordinaria, abbiamo costruito un patrimonio importante»

L’Athletic Club Palermo archivia una stagione da protagonista con orgoglio, entusiasmo e la consapevolezza di aver costruito basi solide per il futuro. Ai microfoni ufficiali del club nerorosa, il direttore sportivo Clemente ha tracciato il bilancio dell’annata, parlando di un percorso andato ben oltre le aspettative iniziali e culminato con un sorprendente quarto posto finale.

«Il bilancio è più che positivo. La stagione è stata straordinaria: siamo stati protagonisti per quasi tutto l’anno, andando oltre ogni aspettativa», ha spiegato Clemente, sottolineando anche l’emozione per la chiusura di un percorso che ha lasciato un forte legame emotivo con squadra e ambiente.


Grande parte dei meriti, secondo il direttore sportivo dell’Athletic Club Palermo, va attribuita al lavoro svolto da mister Ferraro, tecnico capace di dare un’identità precisa alla squadra sin dalle prime settimane di lavoro.

«Ho creduto fortemente in lui e i fatti ci hanno dato ragione. Ha lavorato sul collettivo e sui singoli, costruendo una squadra riconoscibile e con una chiara impronta di gioco», ha raccontato Clemente, elogiando la gestione del gruppo durante il ritiro di Monreale, dove il tecnico si ritrovò inizialmente con ben 39 giocatori da valutare.

Il direttore nerorosa ha poi voluto estendere i complimenti a tutto lo staff che ha accompagnato la crescita della squadra durante la stagione: «È il successo di tutti. Dallo staff tecnico all’area medica, passando per team manager e magazzinieri. Ognuno ha messo cuore, passione e professionalità».

Un ruolo importante, secondo Clemente, lo ha avuto anche Giorgio Perinetti, figura di riferimento all’interno della società: «Ci ha fatto da guida. Ma nulla sarebbe stato possibile senza una società sempre presente e vicina alla squadra».

Ripercorrendo i momenti simbolici dell’annata, il direttore sportivo ha individuato nella vittoria di Reggio Calabria la vera svolta psicologica della stagione: «Lì abbiamo capito davvero di poter competere con le grandi fino alla fine».

Non mancano però alcune riflessioni autocritiche. Clemente ha ammesso che qualcosa in più si sarebbe potuto fare durante il mercato di dicembre e che il calo accusato nel momento decisivo abbia pesato sulla rincorsa finale. Tuttavia, il dirigente ha ricordato come l’obiettivo iniziale fosse esclusivamente la salvezza.

«Durante il ritiro qualcuno diceva che saremmo retrocessi entro dicembre. Aver chiuso il campionato al quarto posto rappresenta una soddisfazione enorme», ha aggiunto.

Tra gli aspetti più importanti della stagione, il direttore sportivo ha evidenziato il ritrovato rapporto tra squadra e città, favorito dalla riapertura del Velodromo al pubblico.

«È stata forse la vittoria più bella. Sei anni fa sugli spalti c’erano soltanto i nostri familiari, oggi vedere la tribuna piena di palermitani è motivo di grande orgoglio», ha dichiarato Clemente.

Infine, lo sguardo si sposta già verso il futuro. L’Athletic Club Palermo vuole consolidare quanto costruito, puntando forte sul settore giovanile e sui tanti giovani valorizzati durante questa stagione.

«Abbiamo un patrimonio importante e dovremo essere bravi a non disperderlo. Dovremo ripartire dai tasselli che hanno dato conferme in questa stagione», ha concluso il direttore sportivo nerorosa.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio