SERIE B

Ascoli, Patti: «Inizio oltre le aspettative. Südtirol? Una sorpresa rispetto a Palermo e Verona»

L’Ascoli si gode un avvio di stagione importante e fa il punto della situazione attraverso le parole del Direttore Sportivo Matteo Patti. Intervenuto in conferenza stampa al Picchio Village, il dirigente bianconero ha analizzato il momento della squadra, le strategie di mercato e le novità regolamentari del campionato.

L’AVVIO DI STAGIONE E IL MERCATO


Patti ha tracciato un primo bilancio partendo dai risultati ottenuti fino ad oggi e soffermandosi sui profili seguiti per rinforzare l’organico:

«Non ci aspettavamo una partenza così importante a livello di punti, ma, per quanto riguarda le prestazioni, eravamo fiduciosi nel proseguire il percorso dell’anno scorso».

Sul fronte degli svincolati e delle opportunità di mercato, il DS ha chiarito le posizioni di Lorenzo Venuti e Elseid Hysaj:

«È con noi da una settimana, ci ha concesso di valutare le sue condizioni fisiche dopo l’infortunio serio che ha avuto, è un giocatore che ha un passato importante, un ragazzo perbene, si è inserito nel gruppo in modo positivo. In questi giorni, complice la sosta, faremo le valutazioni con Mister e Presidente. Altri profili sono stati sondati in passato, Hysaj è uno di questi. Oggi l’Ascoli inizia a godere di un certo appeal, cerchiamo di fare quello che è opportuno per la squadra e per il tecnico».

CRESCITA E VALORIZZAZIONE DEL GRUPPO

Il percorso della squadra passa anche dalla valorizzazione dei singoli e dai rinnovi di contratto concordati in estate:

«Lavoriamo in modo incessante, quindi, quando si parla di valorizzazione, mi fa piacere. In estate abbiamo fatto scelte nette su chi confermare, su chi mandare a giocare altrove e su chi era il momento di salutare. A Silipo, Rizzo, Damiani e Vitale abbiamo rinnovato il contratto e sapete quanto credevamo in loro. Se tutti i nostri ragazzi vogliono valorizzarsi e dare ragione alla Società che ha creduto in loro, devono continuare a lavorare con voglia, entusiasmo e spirito. Non ho dubbi su questo perché lo fanno dall’anno scorso».

Spazio poi a una valutazione sui nuovi innesti e sugli elementi maggiormente rappresentativi:

«Dei nuovi sono contento, ognuno di loro dà una soddisfazione: De Pieri convocato in Nazionale Under 20, Perciun in Nazionale A, Bolsius lo scorso anno era in C, Gattoni, che, pur arrivando dal Siviglia, è un giocatore che si fa trovare sempre pronto, anche solo per un minuto. Cito anche Oliveri, Acampora, Ricci. Su Menna e Raffaelli non ci sono novità. Milanese è il calciatore che tutti gli allenatori e le società vorrebbero avere, è sempre presente e costante, anche se lo impieghi dieci minuti. Ha un’umiltà fuori dal comune, è giovane, ha tanti pregi. Quando tornerà nel suo ruolo potrà dare il cambio a chi sta già dando molto e potrà consentire al Mister di avere altre frecce al suo arco. Siamo contenti e consapevoli che tutti possono dare una grande mano all’Ascoli in ogni situazione».

REGOLAMENTO E PROSSIMO AVVERSARIO

Il Direttore Sportivo si è espresso anche sulle nuove norme sul tempo effettivo e sull’utilizzo del VAR:

«Valuto come estremamente positive le regole che consentono un maggiore tempo effettivo di gioco. Per quanto riguarda l’operato degli arbitri non entro nei dettagli, anche se in queste prime giornate c’è stato qualche episodio legato alla chiamata o meno del VAR, ma non recriminiamo nulla. Lo scorso anno con l’FVS, che era sperimentale, ci siamo trovati bene, dava la possibilità di interagire e aiutare l’arbitro. Quest’anno non c’è possibilità di interazione, ci adattiamo alle regole nuove».

Infine, uno sguardo alla sfida che attende i bianconeri contro il Südtirol:

«I pronostici di inizio anno vengono sempre smentiti, con la Carrarese abbiamo pareggiato e sulla carta poteva essere una squadra più debole. Il Südtirol è una squadra completamente rinnovata, giovane, ha fatto acquisizioni di calciatori, è una sorpresa se la mettiamo affianco a Sampdoria, Verona e Palermo, ma è costruita bene, con criterio e risorse da un Direttore bravo ed è allenata da un allenatore altrettanto bravo. Sarà una partita molto complicata. Questa settimana non credo disputeremo amichevoli, vedremo per la fine della settimana prossima».

In conclusione, un monito a mantenere altissima la concentrazione:

«Abbiamo ampi margini di miglioramento, tanti ragazzi sono giovani, ma ci può anche essere una fase di stallo o di peggioramento, mi auguro di no. Se continuiamo a lavorare con l’entusiasmo avuto finora, ci saranno grandi miglioramenti. Al contrario, se pensiamo che sarà tutto bello come finora, sarà un problema per tutti, ma non temo questo perché abbiamo un gruppo molto attento a queste dinamiche».

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Redazione Ilovepalermocalcio