L’Ascoli si prepara al ritorno in Serie B con entusiasmo e ambizione. Il presidente bianconero Bernardini Passeri, intervenuto ai microfoni della radio ufficiale di TuttoMercatoWeb, ha parlato delle emozioni che accompagneranno il club nella prossima stagione e dei progetti infrastrutturali destinati a cambiare il volto dello stadio Del Duca.
Guardando al campionato che attende il Picchio, Passeri non nasconde l’emozione per il ritorno sui grandi palcoscenici della cadetteria: «Per me sarà qualcosa di speciale. Pensare di andare a giocare contro squadre come Palermo o Sampdoria, oppure in stadi come Marassi, mi fa un certo effetto. Da bambino li vedevo come luoghi lontanissimi. Sarà una splendida avventura».
Il numero uno bianconero ha però ribadito che l’approccio della squadra non cambierà rispetto alla stagione appena conclusa: «Affronteremo il campionato come abbiamo affrontato questa stagione, una partita alla volta. Si entra sempre in campo per vincere, poi alla fine si tireranno le somme».
Passeri si è soffermato anche sui progetti riguardanti lo stadio Del Duca, annunciando importanti novità per il futuro dell’impianto ascolano: «Per la prossima stagione apriremo una nuova curva e stiamo già progettando la riqualificazione della Curva Nord e della tribuna. Proprio ieri mattina il sindaco mi ha chiamato per confrontarci su questi temi. È lo spirito di Ascoli».
L’obiettivo della società è quello di modernizzare l’impianto senza snaturarne il legame con il territorio: «Vogliamo realizzare uno stadio di nuova generazione, ma sempre con l’idea che debba essere la casa dei cittadini e dei tifosi. Qui Ascoli e Ascoli Calcio sono praticamente la stessa cosa».
Infine il presidente ha parlato del rapporto con la tifoseria, sottolineando la forte sintonia esistente tra club e sostenitori: «L’anno scorso mi avevano chiesto soltanto una cosa: il derby con la Sambenedettese. Siamo stati fortunati a viverlo e a vincerlo entrambe le volte. Per il resto mi hanno sempre chiesto dignità, impegno e rispetto della maglia. Anche per me questi erano i valori fondamentali».
E sul futuro aggiunge: «Per il momento non ci sono richieste particolari. I tifosi fanno parte della società, siamo un corpo unico».