Alla vigilia di Ascoli-Palermo, big match dell’undicesima giornata di Serie B in programma venerdì 6 novembre alle ore 20:30 allo stadio “Cino e Lillo Del Duca”, il tecnico bianconero Francesco Tomei è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro la capolista allenata da Filippo Inzaghi.
Una partita particolarmente attesa, che metterà di fronte il Palermo, primo con 26 punti e ancora imbattuto, e l’Ascoli, terzo a quota 19. I rosanero vantano il miglior attacco del campionato con 24 reti realizzate, mentre i marchigiani hanno la difesa meno battuta, con appena sei gol subiti.
Che partita si aspetta contro il Palermo?
«Sarà una gara che regalerà molti stimoli ai ragazzi, si può preparare anche da sola. Giocheremo con la squadra più forte ma non sarà una tappa spartiacque per noi, il campionato è ancora lungo. Massima umiltà ma cercheremo di fare la nostra prestazione».
Quali sono le principali difficoltà nell’affrontare la capolista?
«Il Palermo sta viaggiando forte, è una squadra attrezzatissima e lo conferma la classifica. Ti può mettere in difficoltà in qualsiasi istante della partita. Hanno due squadre a disposizione. Non potremo permetterci distrazioni, ci giocheremo la gara al meglio senza snaturarci».
Cambierà qualcosa dal punto di vista tattico?
«Sappiamo le qualità del Palermo, ci abbiamo lavorato, ma non ci snatureremo per l’avversario. Decisivo sarà mantenere la nostra identità, dovremo rimanere uniti e con i piedi per terra».
Come sta la squadra alla vigilia della partita?
«I ragazzi stanno tutti bene, anche Damiani ha recuperato dopo l’affaticamento agli adduttori e lo andremo a valutare tra oggi e domani».
Quanto è stato importante ruotare i giocatori nelle ultime partite?
«Sono molto contento che siamo riusciti a metter dentro tanti giocatori tra le due soste e tutti si sono fatti trovare pronti».
Che risposte ha ricevuto da Ricci e Venuti?
«Siamo riusciti a mettere dentro tanti giocatori ruotando tanto e questo per me è il vero valore aggiunto di questo turno infrasettimanale. Abbiamo dato la possibilità a tutti di mettersi nel contesto come Venuti e Ricci».
Brunori potrebbe partire titolare contro la sua ex squadra?
«Vedremo domani chi giocherà. Brunori? È un ex importante, non lo nascondiamo».
L’attaccante ritroverà il Palermo dopo essere stato per diverse stagioni uno dei protagonisti della formazione rosanero. Insieme a lui, nell’Ascoli militano altri due ex: Samuele Damiani e Andrea Silipo.
Cosa pensa dei giovani talenti che stanno emergendo in Serie B?
«Tanti giocatori giovani in questa Serie B con tanta qualità. Molti giocatori partono per poi arrivare a certi livelli. Vavassori sta facendo molto bene, ce ne sono diversi come Silipo e D’Uffizi. Vederli crescere settimana dopo settimana e fare questo in B equivale a fare un salto di categoria e questo lo auguro a questi ragazzi, per inseguire i loro sogni».
Come valuta gli attaccanti del Palermo, in particolare Vavassori e Johnsen?
«Vavassori? Sta facendo molto bene ed ha grandissime qualità. Johnsen? Sta facendo bene, cercheremo di contrapporci in modo adeguato».
Quanto potranno incidere i cambi durante la gara?
«Le sostituzioni potrebbero essere decisive».
Che importanza avrà il sostegno del pubblico?
«Sarà bello vedere lo stadio pieno, con bambini e famiglie sugli spalti. La città risponde sempre in modo meraviglioso. Ci fosse stato un altro Del Duca si sarebbe riempito pure quello».
Come sta vivendo questo momento alla guida dell’Ascoli?
«Io sono felicissimo di lavorare qui ad Ascoli e si è creata una bella empatia, anche grazie ai risultati ottenuti. Ora bisogna rimanere sempre uniti e con i piedi per terra, le insidie sono quotidianamente dietro l’angolo».
Quale messaggio vuole trasmettere alla squadra?
«La classifica dice che si tratterà di una gara di cartello ma per noi sarà importantissima come le altre. Spero che il nostro approccio sia quello giusto. Se dovesse andare male non succederà nulla ma non si transige dal massimo impegno».
La partita sarà diretta da Antonio Rapuano della sezione di Rimini, assistito da Christian Rossi di La Spezia e Filippo Bercigli di Firenze.
Il quarto ufficiale sarà Niccolò Turrini di Firenze. Al VAR, presente allo stadio, Manuel Volpi di Arezzo, con Francesco Fourneau di Roma 1 nel ruolo di AVAR.