SERIE B

Ascoli-Empoli 1-1, Tomei: «Dobbiamo essere più cinici. Potevamo vincerla, ma la Serie B è dura»

L’Ascoli non va oltre l’1-1 contro l’Empoli nella settima giornata di Serie B. Al termine della sfida disputata allo stadio Del Duca, Francesco Tomei, allenatore dei bianconeri, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la prestazione della squadra, esprimendo soddisfazione per l’atteggiamento dei suoi giocatori ma anche rammarico per le occasioni non sfruttate.

«Dobbiamo essere più cinici»


«Ci aspettavamo questa partita perché l’Empoli è una squadra giovane e fisica. In queste partite bisogna avere pazienza e fare gol quando capita l’occasione. Siamo andati sotto e loro hanno aumentato questo aspetto di essere molto duri e chiusi. Per fortuna siamo riusciti a pareggiarla, nel finale potevamo vincerla con il colpo di testa di Gattoni. La Serie B è dura, ci sono queste partite e dobbiamo accettarle. In queste partite dobbiamo essere cinici».

La crescita della squadra e i cambi

Il tecnico ha poi evidenziato i progressi del gruppo e il contributo arrivato dalla panchina.

«Tutti stanno crescendo ed è la cosa più importante. Così abbiamo la possibilità di cambiare e di incidere a gara in corso. Chi è entrato è entrato bene, come Gattoni e Bolsius, che potevano fare gol. Sono contento della prestazione dei ragazzi ancora una volta, ma dobbiamo fare tesoro di queste partite».

Sulle condizioni di Curado, Tomei ha rassicurato:

«Curado aveva i crampi, era solo stanco».

L’analisi tattica e le difficoltà contro l’Empoli

«Si è giocato il giusto per noi, non siamo stati determinanti sugli esterni e nell’ultimo passaggio. Il ribaltamento di fronte c’era perché loro nel recupero cercavano la profondità diretta e ci costringevano ad allungarci. Noi cerchiamo di dominare e ci può stare di soffrire un po’ in questa dinamica. Il gol è stato anomalo, per il resto non abbiamo corso rischi. Non è semplice gestire queste partite, i difensori sono stati bravi nei duelli».

L’allenatore ha quindi sottolineato la necessità di migliorare nelle scelte offensive.

«Abbiamo visto che alcune volte siamo stati frettolosi, dobbiamo essere bravi a trovare la giocata giusta, ma non è stata una difficoltà. Loro facevano un blocco basso e non era semplice».

Le condizioni del terreno di gioco

Infine, Tomei ha commentato anche lo stato del campo del Del Duca:

«Il terreno di gioco non ha aiutato perché rallenta il gioco, speriamo che la prossima volta sia migliore».

L’Ascoli conquista dunque un punto contro l’Empoli, ma resta il rammarico per non aver sfruttato le occasioni create. Tomei guarda comunque con fiducia alla crescita dei suoi giocatori, chiedendo maggiore precisione e concretezza nelle prossime partite.

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Redazione Ilovepalermocalcio