L’Ascoli vuole ripartire dopo la sconfitta di Padova. Alla vigilia della sfida contro l’Avellino, in programma domani alle 19.30 allo stadio Del Duca per la quinta giornata di Serie B, il tecnico Tomei ha presentato la partita in conferenza stampa, soffermandosi sugli aspetti da migliorare, sulle caratteristiche degli irpini e sulle possibili scelte di formazione.
Il primo pensiero va alla gara della scorsa settimana:
«Noi analizziamo quello che succede e vediamo cosa bisogna migliorare. La lezione? Alzandosi di categoria, il livello si alza e anche con un tiro in porta puoi perdere le partite. Dobbiamo stare sempre dentro la partita, mai avere la sensazione di piacersi».
Tomei avverte l’Ascoli: attenzione alle transizioni
L’Avellino rappresenta un avversario che richiederà particolare attenzione soprattutto quando l’Ascoli avrà il pallone.
«L’Avellino? Non so quale sarà la chiave tattica, non sto nella testa del loro allenatore. Noi ci prepariamo a qualsiasi cosa, quando abbiamo la palla dobbiamo stare attenti alle transizioni. Hanno gamba e attaccano bene lo spazio, dobbiamo essere attenti e pazienti quando si è in possesso evitando di esporsi a situazioni pericolose».
Il gruppo sta bene, mentre proseguono le valutazioni su Venuti, attualmente svincolato:
«I ragazzi stanno tutti bene, Venuti è un ragazzo che abbiamo valutato in quanto svincolato, potrebbe essere tesserato. Viene da un infortunio, vediamo anche durante la pausa che ci sarà se può darci una mano. Lo ringraziamo, ha una carriera importante alle spalle. La sua disponibilità è un segno di umiltà e disponibilità».
Tomei ha parlato anche delle condizioni di Gattoni e Ricci:
«Gattoni più avanti, Ricci si sta mettendo a disposizione. Avranno anche loro nel tempo le loro possibilità, abbiamo bisogno di tutti. Il nostro primo obiettivo è farli arrivare in forma il prima possibile».
Gli elogi di Nesta all’Ascoli
Alla vigilia della partita sono arrivati anche gli apprezzamenti di Nesta, che ha sottolineato l’identità e la qualità nel palleggio dell’Ascoli. Tomei, però, non vuole distrazioni:
«È stato un grande giocatore e allena da diverso tempo. Dal mio punto di vista ogni domenica è una partita importantissima soprattutto per noi. Sarà importantissima da affrontare nel modo giusto. Cerchiamo di avere sempre la nostra fisionomia».
«Mi fa piacere avere dubbi sulla formazione»
Sul possibile undici iniziale, Tomei considera positiva la concorrenza all’interno della rosa:
«Mi fa piacere avere dubbi perché i ragazzi mi mettono in difficoltà. Non abbiamo infrasettimanale, perciò non si modifica molto. Sono soddisfatto della prestazione di Padova. Uscire con zero punti da lì è un grande rammarico. Soddisfatto di chi è partito e di chi è subentrato».
Il rammarico riguarda soprattutto le occasioni create e non concretizzate:
«Paradossalmente abbiamo avuto tante situazioni dove fare gol. Va migliorata. Quando si cerca di finalizzare tutti cercano il gol, però sotto questo punto di vista la crescita deve essere rapida. La precisione e la lucidità sono fondamentali. Contento di essere arrivato venti volte».
Brunori dal primo minuto? Tomei: «Sto valutando»
Tra i temi della conferenza anche la possibilità di vedere Brunori titolare contro l’Avellino. Il tecnico non ha ancora sciolto le riserve:
«Sto valutando tutti e tre dal primo minuto, sta crescendo e sta raggiungendo piano piano la forma massima. Sono soddisfatto fino ad ora di come ha approcciato al gruppo, ci darà una mano».
Fiducia anche nei confronti di Silipo e De Pieri:
«Silipo? Sta crescendo e farà bene anche in questa categoria, anche De Pieri sono sicuro che farà bene».
«Mi piace la crescita continua»
Tomei preferisce infine non tracciare ancora un vero bilancio dell’inizio di campionato. La priorità resta costruire una squadra riconoscibile e con una propria personalità:
«Stiamo cercando di portare avanti la nostra priorità di fare crescere la squadra e cercare di avere un tipo di personalità. Sotto questo punto di vista sono soddisfatto, tutti stanno crescendo. Più che un bilancio direi di analizzare partita per partita. Mi piace la crescita continua».
Adesso l’esame Avellino, con l’Ascoli chiamato a trasformare quanto di buono mostrato a Padova in un risultato positivo davanti al proprio pubblico.