CALCIO EUROPEO

Arsenal-Liverpool, fuga rinviata: spunta una sciarpa del Palermo all’Emirates

Fuga rimandata, ma primato tutt’altro che in discussione. L’Arsenal si ferma in casa contro il Liverpool e manca l’occasione di sfruttare appieno il rallentamento del Manchester City. Come analizza Gabriele Marcotti sul Corriere dello Sport, il pareggio dell’Emirates interrompe una striscia di cinque vittorie consecutive, senza però intaccare realmente la corsa al titolo dei londinesi. Dopo due giornate del girone di ritorno, i sei punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice restano infatti un margine significativo: un dato che, sottolinea ancora Marcotti sul Corriere dello Sport, alla luce dei precedenti storici in Premier League equivale a una vera e propria ipoteca sul campionato.

Per la sfida con i Reds, reduci da due soli punti negli ultimi 180 minuti, Mikel Arteta si affida alla formazione tipo, mentre Arne Slot propone una sola novità rispetto al pareggio con il Fulham, inserendo Frimpong al posto di Jones. La sorpresa dell’ultima ora è l’assenza di Ekitiké. Il primo tempo segue un copione prevedibile: l’Arsenal gestisce il pallone ma fatica a trovare profondità e occasioni nitide, sotto una pioggia battente che accompagna una manovra ordinata ma sterile. L’occasione più clamorosa è per il Liverpool, con Bradley che colpisce la traversa, episodio che, come evidenzia Gabriele Marcotti sulle pagine del Corriere dello Sport, fotografa un avvio povero di emozioni ma tatticamente equilibrato.

Nella ripresa cambia l’inerzia della gara. L’Arsenal ha più soluzioni dalla panchina, ma è il Liverpool, nonostante le assenze pesanti di Ekitiké, Isak e Salah, a prendere il controllo del gioco. I Reds alzano il baricentro, superano il 70% di possesso palla e sfiorano più volte il gol del vantaggio, soprattutto con Szoboszlai. I Gunners vanno in difficoltà e Gyökeres allunga la sua striscia negativa, restando a secco di reti su azione per l’undicesima partita consecutiva. Arteta prova a cambiare volto alla gara con i cambi, ma sono gli ospiti a comandare fino alla fine, pagando solo la mancanza di concretezza. Nel finale, brivido per Bradley, costretto a uscire in barella per un problema al ginocchio. Un pareggio che, conclude Gabriele Marcotti sul Corriere dello Sport, rinvia la fuga dell’Arsenal senza ridimensionarne le ambizioni.

Nel contesto di una delle grandi notti del calcio inglese, sugli spalti dell’Emirates Stadium emerge anche un dettaglio curioso: tra le gradinate compare una sciarpa del Palermo FC. Un simbolo rosanero che fa capolino durante Arsenal-Liverpool, a testimonianza di una passione capace di viaggiare oltre i confini nazionali e trovare spazio anche in uno stadio iconico della Premier League.

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Redazione Ilovepalermocalcio