PALERMO

Nuovo stadio Barbera, Argiroffi: «Un investimento da oltre 300 milioni per far tornare Palermo nel calcio che conta»

Il progetto per il nuovo stadio Renzo Barbera continua a far discutere e a raccogliere consenso anche a livello politico. Nelle scorse ore la consigliera comunale Giulia Argiroffi è intervenuta sui social commentando il voto del Consiglio comunale che ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno da lei presentato sul progetto di riqualificazione dell’impianto.

Nel suo intervento pubblicato online, la consigliera ha fatto riferimento alla riunione istituzionale che si è svolta (ieri) a Palazzo delle Aquile.


«(Ieri) alle 15 si è tenuta la conferenza preliminare dei servizi per la valutazione del progetto per il nostro nuovo stadio. Non conosciamo ancora l’esito di questa riunione, ma vogliamo augurarci e possiamo anche sperare, con un certo grado di consapevolezza, che l’esito sia positivo».

Argiroffi ha sottolineato come il percorso avviato negli ultimi mesi sia stato caratterizzato da serietà e condivisione tra i soggetti coinvolti.

«Possiamo farlo perché conosciamo il percorso, la sua serietà e la condivisione di intenti che lo ha caratterizzato. Per questo ho voluto ringraziare il Palermo, perché non sta portando avanti solo il progetto per il nostro nuovo stadio, ma sta di nuovo permettendo alla città di sognare».

Nel suo messaggio la consigliera ha anche ricordato l’entità dell’investimento previsto, che supera i 300 milioni di euro, evidenziando come il progetto rappresenti un’occasione importante per il futuro della città.

«Sarebbe davvero un peccato se davanti a questo importante e prezioso progetto, che ricordiamolo vale più di 300 milioni di euro, di cui la metà a carico di privati, ci fermassimo per 1500 posti in più o in meno».

Argiroffi ha quindi ribadito l’importanza di progettare uno stadio in linea con gli standard UEFA, così da permettere a Palermo di ospitare eventi internazionali.

«Pensateci un attimo: in Italia solo uno stadio oggi è in grado di rispondere a questi criteri. Potremmo tornare dove vogliamo essere, nel calcio che conta, negli eventi che contano, nel futuro che meritiamo».

La consigliera ha infine ricordato il voto unanime del Consiglio comunale sull’ordine del giorno da lei presentato.

«L’ho spiegato, l’ho condiviso, l’ho difeso ed è stato votato alla fine all’unanimità, come inevitabilmente doveva essere. Quello che è stato espresso in Aula rappresenta il sentimento di ogni palermitano che vuole guardare con fiducia al futuro».

E nel suo messaggio conclusivo Argiroffi ha ribadito il senso dell’iniziativa.

«Palermo merita di sognare in grande. E oggi possiamo davvero permetterci di farlo».

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Redazione Ilovepalermocalcio