Nonostante la sconfitta maturata nel finale contro il Palermo, Pietro Cianci può sorridere per il gol realizzato e per una prestazione importante dell’Arezzo. L’attaccante amaranto, intervenuto in conferenza stampa al termine del 3-2, ha sottolineato la qualità della squadra rosanero, senza però nascondere il rammarico per non essere riusciti a conquistare almeno un punto.
«Abbiamo disputato una gara molto positiva. Il Palermo ha in rosa giocatori che, per qualità, non c’entrano molto con questa categoria. Dispiace non essere riusciti a portare a casa almeno un punto, perché ce lo saremmo meritato. Dobbiamo ripartire dalla voglia e dall’atteggiamento che abbiamo messo in campo questa sera. Adesso prepareremo la partita con il Verona».
Cianci ha poi parlato della rete realizzata questa sera: «Lavoro al massimo fin dal primo giorno. Questi sono piccoli riconoscimenti personali che fanno piacere, ma so di poter fare ancora di più».
Il centravanti ha quindi ripercorso il percorso che lo ha portato a giocare in cadetteria: «È stato un periodo particolare, ma alla fine tutto è andato per il verso giusto. Abbiamo lavorato duramente per conquistare la Serie B. Ho 30 anni e voglio prendermi le mie soddisfazioni. Questa è una categoria difficile, bisogna dare ancora di più e continuare a lavorare».
Infine, un ricordo legato ai rosanero: «Palermo è una piazza importante. Nel 2021 sono stato vicino a vestire quella maglia, ma per diversi motivi l’operazione non si è concretizzata. Oggi ho incontrato Mirri e mi ha ricordato proprio quell’episodio».