Nazionale

Alajbegovic sfida l’Italia: «Non molliamo mai, a Zenica vinceremo noi”»

CARDIFF – Giovane, decisivo e senza paura. Kerim Alajbegovic si prende la scena e lancia la sfida all’Italia. Nell’intervista raccolta da Pierfrancesco Archetti per la Gazzetta dello Sport, il talento bosniaco racconta la notte di Cardiff e guarda già alla finale playoff contro gli azzurri con sicurezza e ambizione.

Come evidenzia Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport, il classe 2007 è stato protagonista assoluto contro il Galles: assist per Dzeko e rigore decisivo trasformato con freddezza. «Sono andato sul dischetto senza troppi pensieri, volevo solo segnare. Ero convinto di farlo», racconta il giovane esterno, già diventato idolo nazionale.


Secondo quanto riportato da Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport, il percorso di Alajbegovic è già sotto i riflettori europei: cresciuto tra Colonia e Leverkusen, oggi in prestito al Salisburgo, è stato appena “riacquistato” dal club tedesco, segno di una crescita rapida e concreta. Un talento che rappresenta il passaggio generazionale accanto a un simbolo come Dzeko: «È una leggenda per noi, siamo orgogliosi di lui».

Lo sguardo, però, è già rivolto all’Italia. Come sottolinea ancora Pierfrancesco Archetti sulla Gazzetta dello Sport, Alajbegovic non usa mezzi termini: «Sappiamo che è una buona squadra, ma vinceremo. Dobbiamo vincere». Una sicurezza che nasce anche dal fattore campo: «Lo stadio sarà infuocato, molto rumoroso. Non solo dentro, ma anche fuori ci sarà una grande spinta per noi».

La Bosnia si affida alla propria identità. Nell’intervista firmata da Pierfrancesco Archetti per la Gazzetta dello Sport, emerge chiaramente il punto di forza della squadra: «La mentalità. Non molliamo mai, ognuno corre per l’altro». Un concetto dimostrato anche contro il Galles: «Metà squadra aveva i crampi, ma abbiamo continuato a correre senza fermarci».

Determinante sarà anche l’esperienza dei giocatori che conoscono il calcio italiano: «Kolasinac, Dzeko, Muharemovic sanno cosa aspettarsi. Questo ci darà qualcosa in più», spiega il talento bosniaco.

L’Italia è avvisata. A Zenica servirà una prestazione di livello per resistere all’urto emotivo e fisico di una Bosnia giovane, affamata e trascinata da nuovi protagonisti. Alajbegovic è il volto di questa nuova generazione: talento, personalità e una convinzione chiara – non mollare mai.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio