SERIE A

Tuttosport: “Adorante non teme il confronto: «Pohjanpalo? Darò tutto per il Venezia». Poi il sogno Nazionale”

Andrea Adorante si gode il momento più bello della sua carriera. Dopo la promozione conquistata con il Venezia, l’attaccante arancioneroverde è pronto a misurarsi nuovamente con la Serie A, categoria già assaggiata ai tempi del Parma ma che oggi affronta con una maturità completamente diversa.

Intervistato da Tuttosport, il centravanti ha raccontato anche la felicità vissuta fuori dal campo. Una promessa mantenuta grazie alla promozione conquistata con il Venezia: «Era nell’aria da tempo. La promozione è stata la ciliegina sulla torta che mi ha spinto a fare questo passo importante», ha spiegato riferendosi alla proposta di matrimonio alla compagna Camilla.


Nel corso dell’intervista concessa a Tuttosport, Adorante ha sottolineato quanto il rapporto con la futura moglie abbia inciso nel suo percorso professionale: «Sto con Camilla da quando avevo 15 anni. Siamo cresciuti insieme, affrontando sia i momenti belli sia quelli difficili. Lei rappresenta una parte fondamentale del mio successo, sia di quest’anno sia delle stagioni precedenti».

La stagione appena conclusa ha rappresentato la definitiva consacrazione dell’attaccante. Dopo l’esperienza positiva alla Juve Stabia, il passaggio al Venezia si è rivelato decisivo: «Quando sono arrivato qui sapevo di aver fatto la scelta giusta. Credo che fosse il passaggio di cui avevo bisogno per compiere il salto di categoria».

Ai tifosi veneziani che inevitabilmente continuano a ricordare Joel Pohjanpalo, Adorante risponde con umiltà ma anche con grande determinazione: «Ho sempre dato il massimo e continuerò a farlo per il Venezia. Darò tutto per questa maglia e per i nostri tifosi».

Fondamentale nel suo percorso è stato anche il rapporto con Giovanni Stroppa. Adorante, intervistato da Tuttosport, ha voluto ringraziare apertamente il tecnico: «Ha sempre creduto in me, anche quando avevo qualche problema fisico e non ero al massimo della condizione. Gli devo molto, anche per le partite in cui mi ha lasciato in panchina, perché mi hanno aiutato a crescere».

Ripensando alla cavalcata promozione, il bomber individua una gara simbolo: «La partita d’andata contro il Monza ci ha dato grande consapevolezza. Dentro di noi, però, sapevamo fin dall’inizio di avere qualcosa in più rispetto alle altre squadre. Dovevamo soltanto dimostrarlo sul campo».

Adesso lo attende la Serie A. Una sfida che affronta con entusiasmo ma anche con la consapevolezza di avere ancora margini di miglioramento: «Ho ancora tanto da imparare, ma mi sento pronto e felice di affrontare questa esperienza con il Venezia. Cercherò di farmi trovare all’altezza della categoria».

Nel dialogo con Tuttosport, Adorante è tornato anche su uno dei momenti più delicati della sua crescita calcistica, l’infortunio subito quando vestiva la maglia della Primavera dell’Inter: «È stato uno dei passaggi chiave della mia vita sportiva. Molto di quello che sono oggi nasce proprio da quelle difficoltà. Ho sempre cercato di trasformare i momenti negativi in opportunità per crescere».

Ripercorrendo le tappe della sua carriera, l’attaccante ha ricordato le esperienze a Virtus Francavilla, Messina, Triestina e Juve Stabia: «Ogni tappa mi ha lasciato qualcosa. A Francavilla ho scoperto il calcio dei grandi, a Messina ho iniziato a raccogliere i primi risultati, mentre a Trieste ho vissuto momenti che mi hanno fatto maturare. Tutto questo mi ha preparato per l’esperienza alla Juve Stabia, dove ho compiuto un importante salto mentale».

Guardando al futuro, Adorante ha le idee molto chiare: «La priorità assoluta sarà conquistare la salvezza con il Venezia».

E sulla possibilità di una chiamata in Nazionale non chiude la porta: «Accoglierò a braccia aperte tutto ciò che arriverà. Continuerò a lavorare ogni giorno per raggiungere obiettivi sempre più importanti».

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Redazione Ilovepalermocalcio