Nuovo episodio intimidatorio ai danni del presidente dell’Acireale Calcio, Giovanni Di Mauro. Nella notte tra Pasqua e Pasquetta, qualcuno ha infatti lasciato davanti alla sua abitazione uno scalpo, presumibilmente di bovino, accompagnato da una corda annodata a mo’ di cappio.
A rendere nota la vicenda è stata la stessa società siciliana, condannando duramente l’accaduto definendolo un vile gesto, macabro e ignobile, ultimo di una lunga serie di gravi episodi ai danni del presidente dei granata.
“Di Mauro – si legge nel post pubblicato sui canali social dell’Acireale – ha sempre cercato il dialogo, anche nei periodi più duri della protesta, ricevendo un netto diniego e, anzi, un inasprimento degli atti persecutori, intimidatori e paramafiosi nei suoi confronti. Il presidente, insieme a tutto il gruppo dei dirigenti, lotterà, insieme a staff tecnico e calciatori, fino alla fine per ottenere la salvezza della categoria e salvaguardare quella parte sana della tifoseria che, nel bene o nel male, soffre e gioisce realmente per questa maglia, animata esclusivamente dall’amore per l’Acireale”
“In riferimento all’ultimo fatto intimidatorio – conclude il post della società – si rende noto che le indagini sono già state avviate dalle autorità competenti, con i rilievi effettuati dalla sezione scientifica, in modo da poter risalire agli autori.”