Nazionale

Abodi: «Non vedo convergenza sull’obiettivo, serve più di un presidente in questo momento»

Dopo Malago e Simonelli, è intervenuto sul palco dell’evento “Il Foglio a San Siro” anche il ministro dello sport, Andrea Abodi, spiegando le priorità attuali del calcio italiano.

«Sono 17 anni che ci confrontiamo – ha spiegato Abodi – se perdiamo, lo facciamo tutti insieme e le responsabilità sono di tutti. Però non vedo convergenza sull’obiettivo, che serve molto di più di un presidente in questo momento. E se non si è trovata con il 98,7% dei consensi, come posso essere fiducioso che ora si trovi?»


Abodi ha poi parlato delle dimissioni da presidente della FIGC di Gabriele Gravina: «Non ha fatto un passo indietro perché è il responsabile assoluto, ma perché il sistema non ha saputo fare dei passi in avanti. Non siamo ai Mondiali, ma non per colpa dei rigori sbagliati. Va trovata una soluzione »

E sull’ipotesi di commissariamento: «Non voglio commissariare perché non posso. Ma voglio contribuire come mi ha chiesto la Meloni. Percepisco la stessa liturgia, che porterà allo stesso risultato, quindi nulla. È inutile attendere il 22 giugno»

Infine, il ministro non ha dubbi: «Anche la politica ha responsabilità, tutti le abbiamo, ma non posso confrontarmi con delle componenti che per prima cosa nominano un candidato. Vuol dire non capire che le responsabilità non erano solo di Gravina»

 

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Redazione Ilovepalermocalcio