Giornale di Sicilia: “Palermo, prima gioia. Stesa la Juve Stabia”
Il Palermo parte con il piede giusto in campionato. Dopo il successo in Coppa Italia contro il Lecce, i rosanero superano 1-0 la Juve Stabia al Barbera grazie alla rete realizzata da Johnsen dopo appena quattro minuti. Una vittoria importante, ma molto più sofferta di quanto l’avvio della partita potesse far immaginare.
Come sottolinea Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, la gara ha ricordato quanto la Serie B possa nascondere insidie in ogni partita. Il Palermo ha avuto dalla propria parte maggiore qualità ed è riuscito a stringere i denti nei momenti più complicati, soprattutto nel finale, quando il palo colpito da Patanè ha evitato il pareggio della formazione campana.
Il gol di Johnsen nasce da una splendida giocata: Pohjanpalo serve il norvegese, che parte in una lunga progressione, cambia piede e supera Boer. Un vantaggio immediato che avrebbe potuto mettere la sfida in discesa, ma la Juve Stabia non si è disunita, pressando alto e mettendo in difficoltà in diverse circostanze la costruzione rosanero.
Secondo l’analisi di Luigi Butera per il Giornale di Sicilia, dopo una prima fase complicata il Palermo ha progressivamente aumentato i giri del motore. Ranocchia e Segre hanno preso maggiormente in mano il centrocampo, mentre Pohjanpalo, pur senza trovare il gol, si è reso prezioso anche nel lavoro per la squadra.
La grande occasione per il raddoppio arriva nel finale del primo tempo. Il sinistro dalla distanza di Ranocchia si stampa sulla traversa, poi Boer riesce a salvare sulla successiva conclusione di Pohjanpalo. Il Palermo va così all’intervallo avanti di un solo gol.
Ripresa di sofferenza, Strefezza ancora indietro
Nella seconda frazione i rosanero hanno un’altra grande opportunità con Vavassori, fermato dal salvataggio sulla linea di Buglio. Successivamente, però, la squadra di Inzaghi perde progressivamente brillantezza.
Estevez prende il posto di Ranocchia per dare maggiore fisicità alla mediana, mentre Strefezza sostituisce Vavassori. Proprio il brasiliano, evidenzia Butera sul Giornale di Sicilia, fatica a entrare nel vivo della partita, mostrando di essere ancora lontano dalla migliore condizione.
I cambi effettuati da De Giorgio danno invece nuova energia alla Juve Stabia. In particolare Karic riesce a incidere sulla partita e serve Patanè nell’azione che rischia di gelare il Barbera: la conclusione dell’attaccante campano si stampa sul palo.
Con il Palermo sulle gambe, anche a causa delle due partite disputate in sei giorni e del caldo, Bani e compagni riescono comunque a resistere fino al triplice fischio.
Tre punti e adesso il mercato
Alla fine, sottolinea ancora Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, ciò che contava era partire con una vittoria. Il Palermo porta a casa i primi tre punti e può continuare a lavorare sul nuovo assetto tattico, che nel corso della partita ha oscillato tra 4-2-3-1 e 4-3-3.
Sul mercato restano poi gli ultimi tasselli. Fortin ha confermato di essere affidabile, ma l’arrivo di Perin alzerebbe ulteriormente il livello della porta. E se dovesse arrivare anche un vice Pohjanpalo, l’organico di Inzaghi diventerebbe ancora più completo.
Il primo passo, intanto, è stato compiuto: Palermo-Juve Stabia 1-0, decide Johnsen.
